Corpi cyborg come archivi della percezione umana: da Hannah Höch al manga
Un saggio del 1995 ripubblicato nel numero 'Cyborg' di art press 2 (maggio-luglio 2012) esamina il cyborg come ricettacolo delle ansie sociali durante i cambiamenti radicali. L'autore sostiene che l'immaginario cyborg emerge quando i modelli corporei tradizionali falliscono, fungendo da archivi storici dei mutamenti percettivi. Il fotomontaggio del 1920 di Hannah Höch 'Das schöne Mädchen' viene analizzato come allegoria del modernismo, raffigurando uno spazio frammentato con parti di automobili e frammenti di corpo, che riflette il disorientamento dell'era di Weimar. I collage della 'Nuova Donna' di Höch criticano gli stereotipi dei mass media, mostrando un corpo cyborg sospeso in una scala caotica. Il saggio collega questo al romanzo del 1928 di Virginia Woolf 'Orlando', dove la guida ad alta velocità produce una metafora di carta straccia per la dissoluzione dell'identità. La motivazione iniziale dell'autore era esplorare 'razza' e 'meticciato' nelle rappresentazioni cyborg, notando che termini come 'ibrido' e 'meticciato' portano con sé violenza storica. Un manga giapponese del 1991 'Silent Möbius' di Kia Asamiya presenta Kiddy, una cyborg femmina dalla pelle scura che scioglie la sua pelle per rivelare un corpo meccanico grigio, quasi bianco. Questa narrazione di 'passing' solleva questioni sull'identità razziale, il privilegio tecnologico e la quantificazione dell'identità (70% perso, 30% rimasto). Il saggio conclude che i corpi cyborg non risolveranno le contraddizioni razziali ma potrebbero evolversi per riconciliare esperienze antagonistiche.
Fatti principali
- Saggio originariamente pubblicato nel 1995 in 'Manuel du cyborg'.
- Ripubblicato in art press 2 n°25 'Cyborg' (maggio-giugno-luglio 2012).
- Il fotomontaggio del 1920 di Hannah Höch 'Das schöne Mädchen' presenta una figura femminile con una testa a lampadina.
- Höch era associata ai dadaisti durante la Repubblica di Weimar.
- Il libro di Maude Levin 'Coupe au couteau de cuisine...' discute i montaggi di Höch dell'era di Weimar.
- Il romanzo del 1928 di Virginia Woolf 'Orlando' usa una metafora di carta straccia per l'identità.
- Il termine 'meticciato' fu coniato da David Goodman Croly in un opuscolo del 1864.
- La professoressa Stephanie A. Smith ha collegato 'meticciato' all'eugenetica e al genocidio.
- Il manga Silent Möbius (1991) presenta Kiddy, una cyborg con pelle scura che si scioglie per rivelare un corpo grigio.
- Kiddy è bionica al 70%, con pelle sintetica, e ha subito innesti da guerriera.
- Elena Tajima Creef ha identificato il manga come rilevante per la ricerca dell'autore.
- Il saggio si chiede se una donna di colore sia necessariamente un cyborg.
Entità
Artisti
- Hannah Höch
- Virginia Woolf
- Kia Asamiya
- Lynn Randolf
- Elena Tajima Creef
- Maude Levin
- Stephanie A. Smith
- David Goodman Croly
Istituzioni
- art press
- Weimar Republic
Luoghi
- Germany
- United States
- Japan
- London
Fonti
- artpress —