Cyberspionaggio: La Nuova Frontiera della Guerra
Il pulsante rosso della Guerra Fredda è stato sostituito dagli attacchi informatici. Russia e Occidente sono impegnati in una guerra digitale, distruggendo hard disk, database e comunicazioni, causando danni per miliardi. Gli attacchi hanno preso di mira elezioni e infrastrutture critiche. Le rivelazioni di Edward Snowden sullo cyberspionaggio statunitense hanno normalizzato tali pratiche, ma il sabotaggio si avvicina pericolosamente all'ostilità aperta. Piccoli stati possono ora sfidare quelli più grandi, come si è visto con il Qatar. Una conferenza a Roma ha discusso di controinformazione digitale sulla Palestina, trasparenza fiscale e verifica della verità online. Tuttavia, l'era dell'onnipotenza digitale è finita; gli strumenti sono ora ampiamente disponibili, anche se pochi possono schierare migliaia di hacker di stato come la Russia. L'esito rimane incerto, simile al film del 1950 La guerra dei mondi in cui gli invasori furono sconfitti da un comune raffreddore.
Fatti principali
- Gli attacchi informatici hanno sostituito i missili nucleari come minaccia principale.
- Russia e Occidente sono impegnati in una guerra informatica.
- Gli attacchi hanno causato danni per miliardi alle infrastrutture.
- La manipolazione elettorale è una tattica chiave.
- Edward Snowden ha rivelato le pratiche di cyberspionaggio statunitensi.
- Il sabotaggio è ora vicino all'ostilità aperta.
- Piccoli stati possono attaccare quelli più grandi, come nel caso del Qatar.
- Una conferenza a Roma ha affrontato la controinformazione digitale sulla Palestina.
Entità
Artisti
- Lorenzo Taiuti
Istituzioni
- Artribune
- Accademia di Belle Arti di Torino
- Accademia di Belle Arti di Milano
- Università di Roma
Luoghi
- Russia
- United States
- Qatar
- Rome
- Italy