Lettera di quarantena del curatore Gianluca Marziani da Roma
Gianluca Marziani, critico e curatore, scrive una lettera dalla quarantena domestica durante la pandemia di COVID-19. Descrive il suo doppio disagio: una vertebra sacrale fratturata in un incidente in Vespa quasi venti giorni prima, combinata con la richiesta istituzionale di restare a casa. Marziani riflette su privilegio, vita domestica e consapevolezza globale. Ammette di non provare disagio per la vita domestica, descrivendo la sua routine: yoga mattutino, lettura, musica, film, passeggiate con il cane a Villa Paganini a Roma. Sottolinea la fortuna di avere una casa, i propri cari e la possibilità di vivere la pandemia da una distanza di sicurezza. La lettera fa parte di una serie di Artribune che presenta intellettuali come Antonio Mancinelli, Alessandra Mammì, Domitilla Dardi, Antonio Forcellino, Federica Lonati e Maria Luisa Frisa. La lettera di Marziani è stata pubblicata nell'aprile 2020.
Fatti principali
- Gianluca Marziani ha fratturato la seconda vertebra sacrale in un incidente in Vespa quasi 20 giorni prima di scrivere.
- La sua convalescenza domestica ha coinciso con il lockdown italiano per il COVID-19.
- Marziani vive a Roma, vicino al parco di Villa Paganini.
- Pratica yoga, legge, ascolta musica, guarda film e serie, e porta a spasso il cane.
- La lettera fa parte della serie di Artribune 'Lettere dal fronte domestico'.
- Contributori precedenti includono Antonio Mancinelli, Alessandra Mammì, Domitilla Dardi, Antonio Forcellino, Federica Lonati e Maria Luisa Frisa.
- Marziani riflette sul privilegio e sulle crisi globali in Siria, Palestina, Iraq, Afghanistan e aree colpite dal clima.
- La lettera è stata pubblicata nell'aprile 2020.
Entità
Artisti
- Gianluca Marziani
- Antonio Mancinelli
- Alessandra Mammì
- Domitilla Dardi
- Antonio Forcellino
- Federica Lonati
- Maria Luisa Frisa
- Clara Tosi Pamphili
Istituzioni
- Artribune
- Marie Claire
- IUAV
Luoghi
- Italy
- Rome
- Villa Paganini
- Syria
- Palestine
- Iraq
- Afghanistan