La curatrice Alessia Volpe trasforma un negozio di fiori di Napoli in una mostra invisibile
A Napoli, la curatrice Alessia Volpe ha trasformato Tarsia, uno spazio non-profit all'interno di un negozio di piante e fiori fondato dall'artista Antonio Della Corte, in una mostra invisibile intitolata 'That the Body Is a Chorus, Bound to Disappear.' La mostra nega ai visitatori l'accesso visivo alle opere d'arte, sostituendo la vista con suono e testo. Le opere includono un pezzo vocale di Luzie Meyer, scritti naïf di Florence Jung e testi della International Necronautical Society (INS). Volpe spiega di aver voluto contrastare l'Instagrammabilità e le norme comunicative, dando alla mostra un titolo lungo e simile a una citazione. L'unica documentazione è un video a telecamera fissa che imita la sorveglianza, della durata di 2'16'' (la lunghezza della canzone di Meyer), puntato verso l'esterno sulla strada. Volpe si rifà al concetto di eterotopia di Foucault e al 'museo obbligatorio' di Bonito Oliva per la metropolitana di Napoli. Vede il progetto come una purificazione dello sguardo e una pratica di resistenza, affrontando la morte e la scomparsa in uno spazio pieno di umidità e fotosintesi. L'intervista è stata condotta da Francesca Blandino per Artribune.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'That the Body Is a Chorus, Bound to Disappear'
- Curata da Alessia Volpe presso Tarsia, uno spazio non-profit in un negozio di fiori a Napoli
- Tarsia fondato dall'artista Antonio Della Corte
- Il pubblico non può vedere le opere d'arte, solo ascoltarle e leggerle
- Opere di Luzie Meyer, Florence Jung e International Necronautical Society (INS)
- Unica documentazione: un video a telecamera fissa di 2'16'' puntato verso la strada
- Volpe ha intenzionalmente dato un titolo lungo e complicato ed evitato l'Instagrammabilità
- Intervista di Francesca Blandino per Artribune
Entità
Artisti
- Alessia Volpe
- Antonio Della Corte
- Luzie Meyer
- Florence Jung
- International Necronautical Society (INS)
- Francesca Blandino
Istituzioni
- Tarsia
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy