Le visioni faustiane di Cuoghi e Imhof alla Biennale di Venezia
Alla Biennale di Venezia 2017, il 'Faust' di Anne Imhof nel Padiglione Tedesco e l''Imitatio Christi' di Roberto Cuoghi all'Arsenale emergono come le opere più provocatorie della mostra. L'installazione di Imhof presenta un pavimento di vetro sospeso sopra le macerie di Hans Haacke del 1993, creando una barriera trasparente tra reale e virtuale. I performer si muovono come automi, mentre i visitatori inseguono immagini sugli smartphone, riflettendo una dittatura contemporanea degli schermi. L'opera di Cuoghi presenta decine di figure di Cristo crocifisso ricoperte di muffa e batteri, esposte in un ambiente di basilica paleocristiana con arti scheletrici e calchi facciali imperfetti. L'opera si ispira al testo del XV secolo di Tommaso da Kempis e al dipinto del 1521 di Hans Holbein 'Il Cristo morto'. L'attenzione di Cuoghi per la materia in decomposizione e la memoria antica contrasta con l'ansioso presente di Imhof, ma entrambi gli artisti mettono in discussione la posizione dello spettatore. La gabbia-tempio di ispirazione protestante di Imhof espone il simulacro dell'esistenza, mentre la cripta cattolica di Cuoghi esplora la sopravvivenza dell'antichità. La curatrice Cecilia Alemani ha evidenziato il tema della 'sopravvivenza dell'antico' nell'opera di Cuoghi. La 57ª edizione della Biennale si svolge a Venezia.
Fatti principali
- Il 'Faust' di Anne Imhof è installato nel Padiglione Tedesco alla Biennale di Venezia 2017.
- L''Imitatio Christi' di Roberto Cuoghi è esposta all'Arsenale.
- L'opera di Imhof presenta un pavimento di vetro sospeso sopra l'installazione di Hans Haacke del 1993.
- L'installazione di Cuoghi include decine di figure di Cristo crocifisso ricoperte di muffa e batteri.
- L'opera di Cuoghi si riferisce al testo del XV secolo 'Imitatio Christi' di Tommaso da Kempis.
- L'opera di Cuoghi trae anche ispirazione dal dipinto del 1521 'Il Cristo morto' di Hans Holbein.
- Cecilia Alemani ha descritto l'opera di Cuoghi come un'esplorazione della 'sopravvivenza dell'antico'.
- L'articolo è scritto da Ludovico Pratesi per Artribune.
Entità
Artisti
- Anne Imhof
- Roberto Cuoghi
- Hans Haacke
- Hans Holbein
- Thomas à Kempis
- Eliza Douglas
- Cecilia Alemani
- Francesco Bonami
- Achille Bonito Oliva
- Chris Wiley
- Ludovico Pratesi
Istituzioni
- Venice Biennale
- German Pavilion
- Arsenale
- Artribune
- Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro
- Fondazione Guastalla per l'arte contemporanea
- Giovani Collezionisti
- Università IULM di Milano
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini
- Arsenale