Il turismo culturale in Italia deve abbracciare modelli ibridi
L'articolo sostiene che i modelli turistici tradizionali italiani – agriturismi e hotel a stelle – sono obsoleti. Il COVID-19 ha messo in luce il ritardo del settore nell'innovare oltre la dicotomia luogo/non-luogo. La domanda di identità e relazione era già emersa in tutti i segmenti, anche negli hotel di lusso, con la fine dell'era della standardizzazione e l'emergere di nuovi concetti di welfare, benessere, sicurezza, conformità ed esperienza. Le città d'arte, i musei, il museo diffuso italiano e le imprese culturali e creative dovrebbero guidare questa rivoluzione. L'ospitalità non è più dominio esclusivo degli operatori tradizionali; i paradigmi stanno cambiando. L'agriturismo si evolverà in turismo all'aperto con innovazione ambientale, come le piste ciclabili sottosviluppate nonostante un clima mediterraneo mite e un'integrazione quasi totale tra arte e paesaggio. Gli hotel devono adottare formati ibridi in cui l'alloggio è la parte più piccola dell'offerta; servizi, comunicazione e alto contenuto culturale (musica, letteratura, scultura, teatro) differenzieranno l'esperienza. Esempi ispiratori all'estero includono la galleria Hauser & Wirth nel Somerset. La parola chiave è ibridazione: un progetto durante il primo lockdown ha riguardato la rigenerazione di uno spazio in una città d'arte come struttura ricettiva incentrata sull'arte. Una nuova filiera potrebbe collegare proprietà svuotate dalla pandemia, imprese culturali e creative locali e patrimonio culturale, trasformando questi luoghi in punti di partenza per scoprire territorio e comunità, non semplici punti di arrivo.
Fatti principali
- I modelli tradizionali di agriturismo e hotel a stelle sono obsoleti.
- Il COVID-19 ha rivelato il ritardo del settore nell'innovare.
- La domanda di identità e relazione era già emersa in tutti i segmenti.
- L'era della standardizzazione è finita; sono emersi nuovi concetti di welfare, benessere, sicurezza, conformità ed esperienza.
- Le città d'arte, i musei, il museo diffuso italiano e le imprese culturali e creative dovrebbero guidare la rivoluzione.
- L'agriturismo si evolverà in turismo all'aperto con innovazione ambientale.
- Le piste ciclabili sono sottosviluppate nonostante il clima favorevole e l'integrazione arte-paesaggio.
- Gli hotel devono adottare formati ibridi in cui l'alloggio è minimo; servizi, comunicazione e contenuto culturale sono fondamentali.
- Hauser & Wirth nel Somerset è un esempio ispiratore all'estero.
- Un progetto durante il primo lockdown ha riguardato la rigenerazione di uno spazio in una città d'arte come struttura ricettiva incentrata sull'arte.
- Una nuova filiera potrebbe collegare proprietà svuotate dalla pandemia, imprese culturali e creative locali e patrimonio culturale.
- I nuovi luoghi dovrebbero essere punti di partenza per scoprire territorio e comunità, non solo punti di arrivo.
Entità
Istituzioni
- Hauser & Wirth
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Somerset
- Prato
- Milano