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Critica dell'arte relazionale: il lascito di Bourriaud rivalutato

opinion-review · 2026-08-04

Nella sua esplorazione dell'arte relazionale, Roberto Ago critica il movimento di Nicolas Bourriaud per non aver mantenuto i suoi impegni teorici. Evidenzia tre fraintendimenti chiave: la confusione tra l'intenzione del creatore e la vera interpretazione, la sottovalutazione degli aspetti egoici e appropriativi delle pratiche relazionali, e la fusione dell'arte con la vita quotidiana. Ago sottolinea le radici dell'arte nel rituale, riferendosi alla Poetica di Aristotele e al concetto di catarsi, distinguendo tra influenze apollinee e dionisiache. Sostiene che l'arte contemporanea ha oscillato tra queste forze sin dall'Impressionismo, con il periodo postmoderno che ha diluito questa tensione. Considera l'arte relazionale come un'estensione di dialettiche precedenti piuttosto che una vera svolta, elogiando Pierre Huyghe per aver trasceso l'etichetta e mettendo in discussione le performance di Rirkrit Tiravanija. Ago alla fine afferma che le opere d'arte relazionali mancano di energia, paragonandole a 'mummie purosangue'.

Fatti principali

  • L'articolo è la seconda parte di una lezione critica sull'arte relazionale di Roberto Ago.
  • Ago identifica tre fraintendimenti nell'arte relazionale: intentio auctoris vs. intentio operis, sottovalutazione delle componenti egoiche e appropriative, e confusione tra arte e vita.
  • Ago rintraccia le origini dell'arte nel rituale, riferendosi alla Poetica di Aristotele e alla catarsi.
  • Sostiene che l'arte mette in scena il male per esorcizzarlo, citando esempi dalla tragedia al cinema.
  • Ago afferma che l'arte contemporanea è iniziata con l'Impressionismo, guidata dal rifiuto del realismo a causa della fotografia e del cinema.
  • Descrive il postmoderno come una dialettica indebolita, equiparandolo al manierismo.
  • Ago sostiene che l'arte relazionale non era l'espressione genuina degli anni '90 ma una continuazione della dialettica oppositiva.
  • Cita Pierre Huyghe come un artista il cui lavoro trascende l'etichetta relazionale, e mette in discussione la longevità delle performance di Rirkrit Tiravanija.
  • Ago conclude che arte e vita non coincidono, e che gli artisti relazionali devono produrre opere con merito formale e concettuale.
  • La mostra MAXXI sull'arte relazionale è citata come prova del fallimento del movimento.

Entità

Artisti

  • Roberto Ago
  • Nicolas Bourriaud
  • Aristotle
  • Friedrich Schiller
  • Pierre Huyghe
  • Rirkrit Tiravanija
  • Claude Monet
  • Vincent van Gogh
  • Paul Cézanne
  • Pablo Picasso
  • Kazimir Malevich
  • Piet Mondrian
  • Marcel Duchamp
  • Jackson Pollock
  • Mark Rothko
  • Lucio Fontana
  • Andy Warhol
  • Matthew Barney
  • Damien Hirst
  • Friedrich Nietzsche

Istituzioni

  • MAXXI
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti