Critica delle tendenze postumane e del realismo speculativo nell'arte contemporanea
L'arte contemporanea ha adottato sempre più quadri teorici provenienti dal realismo speculativo e dal discorso sull'Antropocene, spostando l'attenzione dalle prospettive antropocentriche. Questa tendenza si manifesta in opere che raffigurano l'umanità come un oggetto tra tanti o come una specie estinta vista da un punto di vista futuro. La Biennale di Venezia del 2015 ha presentato esempi come il Padiglione Finlandese di IC-98, il cui 'Abendland (Hours, Years, Aeons)' mostra un mondo privo di esseri umani dopo il crollo della civiltà. La curatrice del Padiglione Svizzero Susanne Pfeffer ha fatto eco a temi simili, dichiarando obsolete le visioni antropocentriche e sostenendo la concettualizzazione della materia al di là dei quadri umani. I curatori Robin Mackay, Luke Pendrell e James Trafford hanno analizzato questa convergenza nella loro antologia del 2014 'Speculative Aesthetics', notando come il rifiuto dell'esperienza umana da parte del realismo speculativo si allinei con le preoccupazioni ambientali sull'impatto planetario. I critici sostengono che questa posizione filosofica ignori il ruolo unico dell'arte come creazione umana consapevole che rimodella e interroga il mondo. A differenza dei fenomeni naturali, le opere d'arte emergono dalla cognizione umana intenzionale e dalla trasformazione materiale. La tensione risiede tra la capacità dell'arte di creare mondi deliberatamente e le ansie culturali contemporanee sull'agire umano. Questa discussione è apparsa originariamente nel numero estivo 2015 di ArtReview.
Fatti principali
- L'arte contemporanea integra concetti di realismo speculativo e Antropocene
- Il Padiglione Finlandese di IC-98 alla Biennale di Venezia 2015 raffigura un mondo post-umano
- Susanne Pfeffer ha curato il Padiglione Svizzero con Pamela Rosenkranz
- Il realismo speculativo respinge l'esperienza umana come centrale per la realtà
- L'antologia 'Speculative Aesthetics' è stata pubblicata nel 2014
- I curatori includono Robin Mackay, Luke Pendrell e James Trafford
- ArtReview ha pubblicato questa critica nell'estate 2015
- Il dibattito si concentra sul ruolo dell'arte nel plasmare consapevolmente il mondo rispetto alle filosofie focalizzate sugli oggetti
Entità
Artisti
- IC-98
- Pamela Rosenkranz
- Robin Mackay
- Luke Pendrell
- James Trafford
Istituzioni
- Venice Biennale
- Finnish Pavilion
- Swiss Pavilion
- Fridericianum
- ArtReview
Luoghi
- Venice
- Italy
- Kassel
- Germany