Critica a 'The Making of the Modern Philippines' di Philip Bowring come paternalistico e ingenuo
Il libro di Philip Bowring 'The Making of the Modern Philippines' viene criticato per il tono condiscendente e la prospettiva coloniale, nonostante attinga a ricerche filippine. L'autore, un giornalista inglese nato durante la Seconda Guerra Mondiale ed ex direttore del Far Eastern Economic Review, si basa su opere come 'State and Society within the Philippines' (2017) di Patricio Abinales e Donna Amoros e 'A History of the Philippines' (2010) di Luis Francia, ma omette testi chiave come 'Some Are Smarter than Others' (1991) di Richard Manapat. La tesi di Bowring secondo cui le Filippine necessitano di migliori infrastrutture, un governo onesto e meno politica dinastica è considerata ovvia, mentre il suo trattamento di eventi storici, come la dittatura di Ferdinand Marcos, viene criticato per aver minimizzato le violazioni dei diritti umani. Egli confronta i fallimenti economici di Marcos con autocrati come Suharto dell'Indonesia e Park Chung-hee della Corea del Sud, ma menziona appena i 3.257 omicidi sotto Marcos, contrapponendoli ai 12.000 omicidi di Rodrigo Duterte. Pubblicato da Bloomsbury Academic a £20 in copertina rigida, il libro è visto come carente di precisione culturale e simpatia, con il suo approccio da ricerca da poltrona che tradisce ingenuità. La recensione, proveniente da ArtReview, evidenzia il complesso del salvatore bianco di Bowring e il fallimento nell'impegnarsi seriamente con le prospettive filippine, nonostante il suo background abbia contribuito a testate come il South China Morning Post e il Wall Street Journal.
Fatti principali
- Philip Bowring è l'autore di 'The Making of the Modern Philippines'
- Il libro è pubblicato da Bloomsbury Academic in copertina rigida a £20
- Bowring è un giornalista inglese nato durante la Seconda Guerra Mondiale ed ex direttore del Far Eastern Economic Review
- Ha contribuito al South China Morning Post e al Wall Street Journal e ha fondato The Asia Sentinel
- Il libro si basa su ricerche di filippini tra cui Patricio Abinales, Donna Amoros e Luis Francia
- Omette 'Some Are Smarter than Others' (1991) di Richard Manapat sulla cleptocrazia di Marcos
- Bowring confronta Ferdinand Marcos con autocrati come Suharto dell'Indonesia e Park Chung-hee della Corea del Sud
- Il regime di Marcos ha avuto 3.257 omicidi in 21 anni, rispetto ai 12.000 di Rodrigo Duterte in sei anni
Entità
Artisti
- Philip Bowring
- Patricio Abinales
- Donna Amoros
- Luis Francia
- Richard Manapat
- Ferdinand Marcos
- Rodrigo Duterte
- Suharto
- Park Chung-hee
Istituzioni
- Bloomsbury Academic
- Far Eastern Economic Review
- South China Morning Post
- Wall Street Journal
- The Asia Sentinel
- Human Rights Watch
- ArtReview
Luoghi
- Philippines
- Indonesia
- South Korea
- England