Critica ai Padiglioni Nazionali alla Biennale di Venezia Mette in Rilievo i Dipinti Confrontazionali dell'Artista Serbo
Un panel al MiArt di Milano, con i curatori Bartolomeo Pietromarchi e Sebastian Cichocki, ha concluso che i padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia dovrebbero rimanere, mentre lo stato-nazione stesso dovrebbe essere smantellato. I Giardini, che ospitano questi padiglioni, sono stati descritti come un memoriale delle divisioni territoriali arbitrarie. Durante una visita ai Giardini, sono state fatte osservazioni su varie presentazioni nazionali: quella di Hong Kong è stata giudicata buona, quella del Belgio noiosa e quella del Venezuela in disordine. I padiglioni britannico e francese hanno optato per installazioni grandi e spettacolari. Al contrario, il padiglione serbo ha presentato tre pittori, con i dittici di Vladislav Scepanovic che dominavano lo spazio. Opere di Scepanovic come 'Happy Kids' (2017) e 'The Chains of Evil' (2016) raffigurano bambini soldato e loghi aziendali, affrontando il conflitto attraverso immagini vivide e brutali. Questi dipinti si distinguono rispetto alle opere più sicure e divertenti di altri padiglioni, ricordando al mondo dell'arte le dure realtà globali. La mostra serba include anche le astrazioni acquose di Milena Dragicevic e il dipinto panoramico 'Enclave' (2017) di Dragan Zdravkovic. Si sostiene che il modello del padiglione nazionale avvantaggi maggiormente i paesi trascurati nel circuito artistico internazionale rispetto a quelli affermati come Gran Bretagna, Germania, America e Francia.
Fatti principali
- Un panel al MiArt di Milano ha discusso i padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia.
- I curatori Bartolomeo Pietromarchi e Sebastian Cichocki hanno partecipato alla discussione.
- Il panel ha concluso che i padiglioni nazionali dovrebbero rimanere, ma lo stato-nazione dovrebbe essere distrutto.
- Il padiglione serbo presenta gli artisti Milena Dragicevic, Dragan Zdravkovic e Vladislav Scepanovic.
- I dittici di Vladislav Scepanovic 'Happy Kids' (2017) e 'The Chains of Evil' (2016) affrontano i temi dei bambini soldato e dei loghi aziendali.
- I Giardini ospitano i padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia.
- Sono state fatte osservazioni sui padiglioni di Hong Kong, Belgio, Venezuela, Gran Bretagna e Francia.
- Il modello del padiglione nazionale è visto come più vantaggioso per i paesi spesso trascurati nel mondo dell'arte.
Entità
Artisti
- Bartolomeo Pietromarchi
- Sebastian Cichocki
- Milena Dragicevic
- Dragan Zdravkovic
- Vladislav Scepanovic
Istituzioni
- MiArt
- Venice Biennale
Luoghi
- Milan
- Italy
- Venice
- Hong Kong
- Belgium
- Venezuela
- Denmark
- Britain
- France
- Serbia
- Germany
- America