Critica alle grandi fiere del libro: un invito a eventi più piccoli e frequenti
Fabio Severino critica le grandi fiere annuali del libro come 'Più liberi più libri' tenuta alla Nuvola di Fuksas a Roma, sostenendo che dovrebbero essere più piccole, tematiche e più frequenti per connettere meglio domanda e offerta. Nota il successo della fiera nell'attrarre un vasto pubblico, inclusi lettori occasionali, ma critica la mancanza di comunicazione innovativa sui libri. Severino suggerisce che dopo aver visitato venti stand, l'attenzione cala, e paragona questa esperienza a quella opprimente di grandi musei come il Louvre, i Musei Vaticani e il British Museum. Propone una fiera ogni due mesi focalizzata su temi o generi specifici per favorire un coinvolgimento più profondo con i libri.
Fatti principali
- Fabio Severino ha visitato 'Più liberi più libri' a Roma lo scorso dicembre.
- La fiera si è tenuta alla Nuvola di Fuksas, un nuovo centro congressi.
- La fiera ha registrato un boom di visitatori e un pubblico entusiasta.
- Uno degli stand più vivaci era quello delle Biblioteche di Roma, con una grande area per bambini.
- Severino ha trovato i contenuti deboli nonostante la buona location e atmosfera.
- Molti editori vendevano libri a prezzi scontati.
- Severino sostiene che le fiere dovrebbero essere più piccole, selezionate nei contenuti e nel linguaggio, tematiche e più frequenti.
- Paragona l'esperienza della fiera a quella di grandi musei come il Louvre, i Musei Vaticani e il British Museum, che richiedono visite multiple.
Entità
Artisti
- Fabio Severino
Istituzioni
- Artribune
- Biblioteche di Roma
- Nuvola di Fuksas
- Louvre
- Vatican Museums
- British Museum
- La Sapienza di Roma
Luoghi
- Rome
- Italy