Antologia critica esamina il cinema impegnativo di Alexander Sokurov
Pubblicato da I.B. Tauris nel 2011, 'The Cinema of Alexander Sokurov', curato da Nancy Condee e Birgit Beumers, approfondisce l'estetica oscura del regista russo. Questa antologia di 262 pagine presenta approfondimenti di studiosi come Eva Binder, Stephen Hutchings e Sabine Hänsgen, che esplorano vari aspetti dell'opera di Sokurov, inclusi i suoi documentari, film familiari e la tetralogia sul potere. José Alaniz esamina le complessità di Sokurov come autore, mentre Mikhail Iampolski utilizza la psicoanalisi lacaniana per analizzare le dinamiche umane nei suoi film. Condee e Beumers contribuiscono anche con saggi che affrontano i temi dell'eternità e della dualità presenti in 'Russian Ark'. La raccolta sostiene che i metodi di Sokurov sfidano le illusioni narrative, indagando nei regni delle relazioni interpersonali, della politica e dell'arte.
Fatti principali
- Il libro 'The Cinema of Alexander Sokurov' è stato pubblicato nel 2011 da I.B. Tauris.
- I curatori sono Birgit Beumers e Nancy Condee.
- Contiene 262 pagine e include contributi di numerosi studiosi.
- Il film di Sokurov 'Russian Ark' è un film di 96 minuti girato in un'unica ripresa.
- La tetralogia di Sokurov sul potere include film su Hitler, Lenin, Hirohito e Faust.
- Mikhail Iampolski utilizza la psicoanalisi lacaniana nel suo contributo.
- Il volume presenta traduzioni di critiche russe e reminiscenze di collaboratori.
- Lo stile di Sokurov è descritto come oscuro, frammentato e deliberatamente difficile.
Entità
Artisti
- Alexander Sokurov
- Andrei Tarkovsky
- Birgit Beumers
- Nancy Condee
- Raoul Eshelman
- Denise Youngblood
- Eva Binder
- Stephen Hutchings
- Sabine Hänsgen
- José Alaniz
- Mikhail Iampolski
- Sergei Dobrotvorsky
- Mikhail Trofimenkov
- Andrei Plakhov
Istituzioni
- I.B. Tauris
- ARTMargins Online
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Munich
- Germany
- Russia