Cristina Nuñez: autoritratto come autoterapia e metodo SPEX
Cristina Nuñez, nata a Figueres nel 1962, ha trasformato l'autoritratto in un mezzo di terapia personale dopo aver affrontato un'adolescenza segnata dalla dipendenza da sostanze. Nel 1988, ha avviato un progetto di auto-terapia attraverso i suoi autoritratti per affrontare i traumi. Nel 2004, ha creato The Self-Portrait Experience (SPEX), un approccio artistico-terapeutico articolato in tre sezioni: Io, Io e l'altro, Io e il mondo. Da vent'anni, conduce workshop in carceri, centri di riabilitazione, scuole d'arte, musei e centri di salute mentale. Nuñez si ispira a Lacan per la dinamica dello specchio infantile e si sente affine a artisti come Caravaggio e Cindy Sherman. La sua visione è 'radicalmente positiva' e lavora spesso in carcere, collaborando con il Ministero dell'Educazione del Lussemburgo per adolescenti. Sebbene l'Italia rappresenti un contesto fertile per SPEX, le istituzioni non supportano adeguatamente gli artisti.
Key facts
- Cristina Nuñez è nata a Figueres nel 1962.
- Ha iniziato l'autoterapia con autoritratti nel 1988.
- Ha ideato il metodo SPEX nel 2004.
- SPEX si articola in tre parti: Io, Io e l'altro, Io e il mondo.
- Organizza workshop da vent'anni in carceri, centri di salute mentale, ecc.
- Cita Lacan per la dinamica dello specchio.
- Si sente vicina a Caravaggio, Rembrandt, Goya, Lucian Freud, Cindy Sherman.
- Ha radici cristiane, ebree e musulmane.
- Definisce il suo approccio 'radicalmente positivo'.
- Ha un progetto con il Ministero dell'Educazione del Lussemburgo.
Entities
Artists
- Cristina Nuñez
- Caravaggio
- Rembrandt
- Goya
- Lucian Freud
- Cindy Sherman
- Sara Scagliarini
Institutions
- Artribune
- Ministero dell'Educazione del Lussemburgo
Locations
- Figueres
- Spagna
- Italia
- Lussemburgo