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La fotografia antropologica di Cristina García Rodero all'Istituto Cervantes di Roma

exhibition · 2026-05-05

L'Istituto Cervantes di Roma ospita una mostra di opere della fotografa spagnola Cristina García Rodero (nata nel 1949 a Puertollano). La sua fotografia antropologica sintetizza la cultura popolare del sud della Spagna, dove le religioni musulmana e cristiana hanno convissuto per secoli, fondendo miti e rituali. Le immagini catturano volti, corpi e azioni rituali, rivelando una grammatica iconografica che caratterizza la sua ricerca socio-antropologica. La mostra attinge a memorie biografiche, facendo riferimento al libro del 1969 di Annabella Rossi 'La festa dei poveri', che descrive un universo fragile dove il culto fornisce risposte alla precarietà quotidiana. Il lavoro di García Rodero esprime la complessità dell'essere umano contemporaneo, dal grido della nascita ai veglioni funebri in Georgia e Colombia.

Fatti principali

  • Cristina García Rodero è nata a Puertollano nel 1949.
  • La mostra si tiene all'Istituto Cervantes di Roma.
  • La sua fotografia ha un approccio antropologico.
  • Sintetizza la cultura popolare del sud della Spagna.
  • L'opera fa riferimento al libro del 1969 di Annabella Rossi 'La festa dei poveri'.
  • Le immagini includono veglioni funebri in Georgia e Colombia.
  • La mostra copre miti e rituali derivanti dalla convivenza tra musulmani e cristiani.
  • La ricerca è descritta come socio-antropologica.

Entità

Artisti

  • Cristina García Rodero
  • Annabella Rossi

Istituzioni

  • Istituto Cervantes Roma
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Puertollano
  • Spain
  • Georgia
  • Colombia

Fonti