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Cristiana Perrella parla del suo improvviso licenziamento dal Centro Pecci

institutional · 2026-04-27

Cristiana Perrella, ex direttrice del Centro Pecci di Prato, racconta la sua versione degli eventi che hanno portato al suo improvviso licenziamento l'8 ottobre 2021. Definisce il licenziamento illegittimo e dannoso, affermando di non essere stata avvisata e che la fondazione ha agito unilateralmente. Perrella sostiene che, nonostante un accordo precedente di lasciare nell'aprile 2022, il consiglio, guidato dal presidente Lorenzo Bini Smaghi, ha chiesto le sue dimissioni immediate e ha annunciato pubblicamente la sua rimozione, insinuando una grave cattiva condotta. Respinge le accuse di cattiva gestione, citando la sua formazione accademica in gestione delle arti e risultati come la riapertura del bar del museo, il recupero degli spazi educativi e l'ottenimento di fondi attraverso i bandi Italian Council e PAC. Perrella attribuisce le tensioni a una divergenza di visione: lei dava priorità alla ricerca, alla sostenibilità e al coinvolgimento della comunità, mentre il consiglio voleva mostre più ambiziose e un maggior numero di visitatori. Nota che il numero di visitatori ha raggiunto 43.871 nel 2019, paragonabile a istituzioni simili. Perrella rivela che il consiglio ha commissionato una valutazione delle prestazioni e ha iniziato una ricerca di un direttore all'insaputa di lei, venendone a conoscenza da un collega. Ha ricevuto ampio sostegno, tra cui due petizioni con oltre 250 firmatari del mondo dell'arte e 200 su Change.org. Perrella intende intraprendere azioni legali ma esprime gratitudine per la solidarietà. Riflette sulle lezioni apprese e intende andare avanti.

Fatti principali

  • Cristiana Perrella è stata licenziata come direttrice del Centro Pecci l'8 ottobre 2021.
  • Sostiene che il licenziamento sia stato unilaterale e illegittimo, senza preavviso.
  • Perrella aveva accettato di lasciare nell'aprile 2022 ma è stata costretta ad andarsene prima.
  • Il consiglio, guidato da Lorenzo Bini Smaghi, ha chiesto le sue dimissioni e ha annunciato pubblicamente la sua rimozione.
  • Perrella respinge le accuse di cattiva gestione, citando il suo ruolo di docente in gestione delle arti e risultati come la riapertura del bar e l'ottenimento di finanziamenti.
  • Il numero di visitatori nel 2019 è stato di 43.871, che secondo lei è in linea con istituzioni simili.
  • Il consiglio ha commissionato una valutazione delle prestazioni e una ricerca di un direttore all'insaputa di lei.
  • Due petizioni a sostegno di Perrella hanno raccolto rispettivamente oltre 250 e 200 firme.
  • Perrella intende intraprendere azioni legali contro la fondazione.
  • Ha ricevuto sostegno da figure tra cui Achille Mauri, Anna Mattirolo, Chiara Costa, Giorgio Verzotti e Mariuccia Casadio.

Entità

Artisti

  • Cristiana Perrella
  • Lorenzo Bini Smaghi
  • Achille Mauri
  • Anna Mattirolo
  • Chiara Costa
  • Giorgio Verzotti
  • Mariuccia Casadio
  • Luca Vitone
  • Mario Rizzi
  • Chiara Fumaie
  • Massimo Bartolini

Istituzioni

  • Centro Pecci
  • Artribune
  • MAXXI
  • Enel
  • Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani (AMACI)
  • Università San Raffaele di Milano
  • Italian Council
  • PAC

Luoghi

  • Prato
  • Italy
  • Rome
  • Milan

Fonti