Crip Tech ed Erotismo Postumano: La Riappropriazione Performatica del Corpo Disabile di Panteha Abareshi
L'articolo esplora il crip tech, un quadro teorico che ridefinisce la disabilità come modalità di formazione del soggetto, basandosi sulla Crip Theory (2006) di Robert McRuer. L'artista multidisciplinare canadese Panteha Abareshi, affetta da beta-talassemia drepanocitica, utilizza performance e installazioni per intrecciare il proprio corpo con le tecnologie mediche in modo sessualizzato, ripensando il corpo afflitto come attivo e sensuale. Il suo lavoro si allinea al crip tech, come si vede in performance come Unlearn the Body (2020–21) e nei video (For Parts) (2020) e (This Is Not a Body) (2022). L'articolo cita anche il performer australiano Stelarc, la studiosa femminista Donna Haraway con "A Cyborg Manifesto" (1985) e il "Crip Technoscience Manifesto" di Aimi Hamraie e Kelly Fritsch. Si discute di come il crip tech sfidi le ideologie tecno-abiliste e affermi le persone disabili come conoscitrici e creatrici. Altri artisti menzionati includono Alice Sheppard, la cui performance DESCENT (2017–18) con Laurel Lawson reimmagina Venere e Andromeda come una storia d'amore queer e interrazziale, e Bob Flanagan (1952–1996), che usava il BDSM per trasformare il dolore cronico. Le mostre personali di Abareshi Invalid Pleasures (2023) e Impaired Erotics (2024) si concentrano sul porno crip e sull'erotizzazione del corpo disabile attraverso apparecchiature mediche. L'articolo si conclude interrogandosi sulle condizioni in cui i corpi disabili acconsentono a essere visti.
Fatti principali
- Il crip tech si basa sulla Crip Theory (2006) di Robert McRuer.
- Panteha Abareshi è affetta da beta-talassemia drepanocitica.
- La performance di Abareshi Unlearn the Body (2020–21) ibrida corpo e tecnologia.
- Il video (For Parts) (2020) esamina impianti medici e protesi.
- Il video (This Is Not a Body) (2022) abbina una colonna sonora industriale a bracciali ospedalieri.
- Donna Haraway in 'A Cyborg Manifesto' (1985) sostiene che siamo già cyborg.
- Aimi Hamraie e Kelly Fritsch hanno scritto il 'Crip Technoscience Manifesto' (2019).
- DESCENT (2017–18) di Alice Sheppard vede come protagoniste le ballerine in sedia a rotelle Laurel Lawson.
- Bob Flanagan usava il BDSM per riprendere il controllo del suo corpo affetto da fibrosi cistica.
- Le mostre personali di Abareshi Invalid Pleasures (2023) e Impaired Erotics (2024).
Entità
Artisti
- Panteha Abareshi
- Stelarc
- Alice Sheppard
- Laurel Lawson
- Bob Flanagan
Istituzioni
- Sins Invalid
- Maggie Allesee National Center for Choreography
- O-Overgaden
- Kinetic Light
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark
- Tallahassee
- United States