Creative Commons Italia chiede la libera circolazione delle immagini del patrimonio culturale in tutta l'UE
Creative Commons Italia si rivolge ai paesi dell'UE e ai gruppi culturali, incoraggiandoli ad adottare licenze aperte per le immagini di opere culturali di pubblico dominio. Ritengono che rendere queste immagini liberamente disponibili potrebbe aumentare la partecipazione culturale e sostenere i settori creativi, il turismo e la ricerca, tutti colpiti dalla pandemia di COVID-19. Il loro messaggio fa riferimento all'articolo 14 della direttiva UE sul diritto d'autore nel mercato unico digitale, che consente l'uso di opere d'arte visive di pubblico dominio senza diritti connessi, a condizione che non siano creazioni originali. Gli Stati membri devono recepire questa direttiva nelle loro leggi entro il 7 giugno 2021. Creative Commons Italia spinge per una piena attuazione, sostenuta da vari capitoli europei di Creative Commons e da importanti organizzazioni culturali. Diverse istituzioni di rilievo, tra cui la Library of Congress e il Rijksmuseum, hanno già adottato le licenze Creative Commons Zero.
Fatti principali
- Il capitolo italiano di Creative Commons ha lanciato un appello agli Stati membri dell'UE e alle istituzioni culturali.
- L'appello chiede licenze aperte per le immagini di opere culturali di pubblico dominio.
- L'articolo 14 della direttiva UE sul diritto d'autore rimuove i diritti connessi sulle riproduzioni di opere d'arte visive di pubblico dominio.
- La scadenza per il recepimento della direttiva è il 7 giugno 2021.
- L'appello è firmato dalla maggior parte dei capitoli europei di Creative Commons e da associazioni tra cui AIB, AISA, ANA, ANAI, ArcheoFoss, CIA, Federculture, ICOM Italia, Wikimedia Italia, Communia, Free Knowledge Advocacy Group EU-Wikimedia e ICA.
- Le istituzioni che già utilizzano le licenze CC0 includono Library of Congress, New York Public Library, Getty Research Institute, Rijksmuseum, National Library of Spain, National Museum of Stockholm e National Gallery of Denmark.
- L'appello mira a potenziare la ricerca, il turismo e le industrie creative colpite dal COVID-19.
- Le licenze Creative Commons seguono un modello 'alcuni diritti riservati'.
Entità
Istituzioni
- Creative Commons Italian Chapter
- Creative Commons
- European Union
- Library of Congress
- New York Public Library
- Getty Research Institute
- Rijksmuseum
- National Library of Spain
- National Museum of Stockholm
- National Gallery of Denmark
- Communia
- AIB
- AISA
- ANA
- ANAI
- ArcheoFoss
- CIA
- Federculture
- ICOM Italia
- Wikimedia Italia
- Free Knowledge Advocacy Group EU-Wikimedia
- ICA
Luoghi
- Italy
- United States
- Spain
- Sweden
- Denmark
- Netherlands