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L'Onegin di Cranko chiude la stagione di balletto 2016/2017 della Scala

other · 2026-05-05

Il Teatro alla Scala di Milano ha concluso la sua stagione di balletto 2016/2017 con 'Onegin' di John Cranko, un dramma coreografico del 1965 basato sul romanzo in versi di Puškin. La stagione era iniziata sotto la direzione di Mauro Bigonzetti, che si dimise pochi mesi dopo la nomina a causa delle difficoltà nel promuovere una visione contemporanea. L'ultimo lavoro di Bigonzetti per la Scala, 'Progetto Händel' (maggio 2017), ha ricevuto 19 minuti di applausi alla prima. Cranko, coreografo sudafricano con base a Londra e Stoccarda, morì a 46 anni. Il suo 'Onegin' utilizza musiche di Čajkovskij arrangiate da Kurt-Heinz Stolze, non tratte dall'opera. La performance ha visto Roberto Bolle nei panni di Onegin, Marianela Nuñez come Tatiana, Timofej Andrijashenko come Lenskij e Alessandra Vassallo come Olga. Il critico Stefano Tomassini ha notato che Bolle appariva stanco e il partnering con Nuñez era difficile; il dramma a volte scadeva nel melodramma e la logica emotiva non era progressiva. Tomassini ha anche sostenuto che presentare il balletto come un dramma danzato incentrato sulla figura femminile è fuorviante, poiché Tatiana alla fine cede a Onegin nel passo a due finale, infrangendo il suo patto coniugale.

Fatti principali

  • Il Teatro alla Scala ha chiuso la sua stagione di balletto 2016/2017 con 'Onegin' di John Cranko.
  • La stagione era iniziata sotto la direzione di Mauro Bigonzetti, che si dimise pochi mesi dopo la nomina.
  • L'ultimo lavoro di Bigonzetti per la Scala è stato 'Progetto Händel' (maggio 2017), che ha ricevuto 19 minuti di applausi.
  • John Cranko (1927-1973) creò 'Onegin' nel 1965, basato sul romanzo in versi di Puškin.
  • Cranko utilizzò musiche di Čajkovskij arrangiate da Kurt-Heinz Stolze, non tratte dall'opera 'Eugenio Onegin'.
  • Roberto Bolle ha interpretato Onegin, Marianela Nuñez Tatiana, Timofej Andrijashenko Lenskij, Alessandra Vassallo Olga.
  • Il critico Stefano Tomassini ha riferito che Bolle appariva stanco e il partnering con Nuñez era difficile.
  • Tomassini ha sostenuto che il balletto non è un dramma incentrato sulla figura femminile perché Tatiana bacia Onegin nel passo a due finale.
  • Cranko era un coreografo sudafricano con base a Londra e Stoccarda, morto a 46 anni.
  • La performance è stata recensita da Stefano Tomassini per Artribune.

Entità

Artisti

  • John Cranko
  • Mauro Bigonzetti
  • Roberto Bolle
  • Marianela Nuñez
  • Timofej Andrijashenko
  • Alessandra Vassallo
  • Stefano Tomassini
  • Virgilio Sieni
  • Kurt-Heinz Stolze
  • Theodor W. Adorno
  • Giorgio Agamben
  • Walter Benjamin

Istituzioni

  • Teatro alla Scala
  • Artribune
  • Università IUAV di Venezia

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • London
  • United Kingdom
  • Stuttgart
  • Germany
  • South Africa

Fonti