La mostra personale di Craig Jun Li a Chapter NY esplora l'apparato meccanico della fotografia
La mostra personale di Craig Jun Li a Chapter NY a New York è aperta dal 9 gennaio al 21 febbraio, approfondendo gli aspetti meccanici della fotografia analogica attraverso opere scultoree e collage. L'artista espone fogli di silicone verticali racchiusi in metallo, che mostrano stampe dye-transfer distorte di interni di proiettori 16mm insieme a Polaroid di immagini proiettate. Ogni opera incorpora una molla di caricatore di pellicola di una fotocamera Polaroid SX-70. L'installazione intitolata 'As She Puts It, “One Big Ruin”' (2026) raccoglie stampe effimere sui davanzali delle finestre, mentre la scultura murale 'Mechanical Model for Two Clocks' (2026) risuona con le opere di Felix Gonzalez-Torres. Le creazioni di Li attingono al saggio del 1984 di Vilém Flusser, enfatizzando l'apparato meccanico rispetto alla fotografia pittorica, proponendo la fotografia analogica come una lente per comprendere le complessità della vita moderna.
Fatti principali
- La mostra personale di Craig Jun Li si è tenuta dal 9 gennaio al 21 febbraio a Chapter NY a New York
- Le opere includono fogli di silicone verticali con cornici metalliche che presentano stampe dye-transfer e Polaroid
- L'installazione 'As She Puts It, “One Big Ruin”' (2026) fa riferimento all'artista Lutz Bacher
- La scultura murale 'Mechanical Model for Two Clocks' (2026) riecheggia il lavoro di Felix Gonzalez-Torres
- La mostra attinge dal libro del 1984 di Vilém Flusser 'Per una filosofia della fotografia'
- Le opere d'arte incorporano molle di caricatore di pellicola di fotocamere Polaroid SX-70
- I materiali includono carta Kodak scaduta, immagini etnografiche e termografi dismessi
- L'attenzione si sposta dalla fotografia pittorica all'apparato meccanico e alla storia materiale
Entità
Artisti
- Craig Jun Li
- Vilém Flusser
- Lutz Bacher
- Felix Gonzalez-Torres
Istituzioni
- Chapter NY
- ArtReview
Luoghi
- New York
- United States