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Craig Burnett analizza 'The Studio' di Philip Guston in una nuova pubblicazione Afterall

publication · 2026-04-22

Afterall ha pubblicato 'Philip Guston: The Studio', un libro di Craig Burnett che analizza il dipinto del 1969 di Guston raffigurante un membro del Ku Klux Klan intento a dipingere un autoritratto. L'opera segna la transizione di Guston dall'espressionismo astratto al tardo stile figurativo. Burnett esplora il rapporto del dipinto con la storia e i limiti della pittura, il suo 'gioco del sé' esistenziale e la 'disperazione kierkegaardiana', nonché l'influenza compositiva di artisti come Piero della Francesca. Il libro evidenzia la colonna centrale di fumo come espediente compositivo e fantasma dell'astrazione.

Fatti principali

  • 'The Studio' (1969) di Philip Guston raffigura un membro del KKK che dipinge un autoritratto.
  • Il dipinto è fondamentale nella transizione di Guston dall'espressionismo astratto al tardo stile figurativo.
  • Craig Burnett è l'autore del libro 'Philip Guston: The Studio' pubblicato da Afterall.
  • Burnett esamina l'impegno di Guston con la storia e i limiti della pittura nel suo ultimo decennio.
  • Il dipinto segna un allontanamento dall'astrazione modernista incentrata sul medium.
  • Burnett fa riferimento alla disperazione kierkegaardiana e all'influenza di Piero della Francesca.
  • La colonna di fumo nel dipinto è descritta come un 'passaggio di suprema poesia'.
  • Il libro è disponibile tramite MIT Press e visualizzabile in anteprima su Google Books.

Entità

Artisti

  • Philip Guston
  • Craig Burnett
  • Piero della Francesca

Istituzioni

  • Afterall
  • MIT Press

Fonti