Cosmowomen: l'architettura femminista di Izaskun Chinchilla alla Galleria Nazionale
La Galleria Nazionale di Roma ospita 'Cosmowomen. Luoghi come costellazioni', una mostra curata dall'architetta Izaskun Chinchilla (Madrid, 1975). L'esposizione presenta tre grandi sfere armillari in cartone alveolare, colorate in rosso, verde, ocra e blu, ispirate ai modelli di Eratostene del 255 a.C. Queste strutture simboleggiano il Gineceo, l'Onsen e il Parlamento, spazi che hanno plasmato la cultura comune delle donne. La sala centrale espone anche opere di 65 architette della Bartlett School of Architecture di Londra, tra cui 'Project for Children's Time' di Jiao Peng, volto a ridurre i tempi di spostamento per i bambini di Pechino. La pratica di Chinchilla, visibile in progetti come Castillo de Garcimuñoz (2011-16), la lounge VIP di ARCOmadrid (2016) e Clementina (2019), ripensa gli spazi urbani da una prospettiva femminista, sostenendo la parità di genere nella progettazione delle città.
Fatti principali
- Mostra 'Cosmowomen. Luoghi come costellazioni' alla Galleria Nazionale di Roma
- Curata dall'architetta Izaskun Chinchilla (nata a Madrid, 1975)
- Tre sfere armillari in cartone alveolare, colorate rosso, verde, ocra, blu
- Sfere ispirate a Eratostene di Cirene (255 a.C.)
- Le sfere simboleggiano Gineceo, Onsen e Parlamento
- Partecipano 65 architette della Bartlett School of Architecture di Londra
- 'Project for Children's Time' di Jiao Peng mira a ridurre i tempi di spostamento per i bambini di Pechino
- Progetti precedenti di Chinchilla includono Castillo de Garcimuñoz (2011-16), lounge VIP ARCOmadrid (2016), Clementina (2019)
Entità
Artisti
- Izaskun Chinchilla
- Jiao Peng
- Antonello Tolve
Istituzioni
- Galleria Nazionale
- Bartlett School of Architecture
- ARCOmadrid
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Madrid
- Spain
- London
- United Kingdom
- Beijing
- China
- Castillo de Garcimuñoz