Cosimo Veneziano esamina il potere attraverso l'iconologia in una doppia mostra a Torino
Cosimo Veneziano (nato nel 1983 a Moncalieri) presenta una doppia mostra a Torino che indaga come la scultura monumentale venga strumentalizzata per glorificare il potere. Il suo approccio parte dall'analisi iconografica e culmina in esiti intellettuali e produttivi. Le opere includono grandi tele grezze con il simbolo ricorrente di un martello che depone il regime precedente; pezzi ceramici della serie Membrana, che esplorano il sottile interplay tra volontà e rappresentazione attraverso modelli di statuaria classica e una tecnica stressata; calchi in gomma siliconica che applicano principi simili ai simboli; e occultamenti parziali (feltro su disegni) di opere assiro-babilonesi distrutte da Daesh. La mostra si tiene presso la Galleria Alberto Peola e il Museo Ettore Fico.
Fatti principali
- Cosimo Veneziano è nato a Moncalieri nel 1983.
- La mostra è una doppia esposizione a Torino.
- Il tema è come l'arte, specialmente la scultura monumentale, viene usata per amplificare il potere.
- Le opere includono grandi tele grezze con il simbolo del martello.
- La serie Membrana utilizza ceramiche con modelli di statuaria classica e una tecnica stressata.
- Calchi in gomma siliconica fanno parte della mostra.
- Occultamenti parziali coinvolgono feltro su disegni di opere assiro-babilonesi distrutte da Daesh.
- Le sedi sono la Galleria Alberto Peola e il Museo Ettore Fico.
Entità
Artisti
- Cosimo Veneziano
Istituzioni
- Galleria Alberto Peola
- Museo Ettore Fico
- Artribune
Luoghi
- Moncalieri
- Italy
- Turin