Il Museo BoCs Art di Cosenza travolto da polemiche per opere danneggiate e licenziamento del curatore
Il programma di residenza artistica BoCs Art a Cosenza è di nuovo al centro di polemiche dopo la diffusione di fotografie che mostrano opere d'arte danneggiate e mal conservate in un deposito. Il programma, lanciato nel 2015 dal sindaco Mario Occhiuto, prevedeva piccoli studi per artisti lungo il lungofiume. Il curatore Alberto Dambruoso, che ha gestito le residenze per due anni e curato la mostra inaugurale del Museo BoCs Art nel dicembre 2017, è stato sostituito inaspettatamente dall'artista locale Maurizio Orrico e da Giacinto Di Pietrantonio, ex direttore della GAMeC di Bergamo. Dambruoso sostiene che il comune gli deve circa 25.000 euro di compensi e non ha rimborsato diversi artisti. Le fotografie ottenute da Artribune mostrano opere ammassate alla rinfusa, danneggiate e conservate in una stanza al piano terra senza finestre nel complesso di San Domenico, accessibile da due ingressi. Le condizioni di conservazione sembrano violare gli obblighi contrattuali che richiedono un'adeguata assicurazione, custodia diligente e personale qualificato. La controversia evidenzia problemi più ampi del modello di residenza, che privilegiava la quantità alla qualità, e la mancanza di investimenti in programmazione strutturata, laboratori e collaborazioni internazionali. Il futuro del museo e della sua collezione rimane incerto.
Fatti principali
- Il programma di residenza artistica BoCs Art è stato lanciato nel 2015 dal sindaco Mario Occhiuto a Cosenza, Italia.
- Il curatore Alberto Dambruoso ha gestito il programma per due anni, invitando centinaia di artisti.
- Il Museo BoCs Art è stato inaugurato nel dicembre 2017 nel complesso di San Domenico.
- Dambruoso è stato sostituito da Maurizio Orrico e Giacinto Di Pietrantonio.
- Dambruoso rivendica 25.000 euro di compensi non pagati e spese non rimborsate agli artisti.
- Le fotografie mostrano opere danneggiate conservate in una stanza senza finestre e non chiusa a chiave.
- La stanza di deposito si trova nel complesso di San Domenico, accessibile da due ingressi.
- Le clausole contrattuali richiedono assicurazione, custodia diligente e personale qualificato.
Entità
Artisti
- Alberto Dambruoso
- Maurizio Orrico
- Giacinto Di Pietrantonio
- Mario Occhiuto
Istituzioni
- BoCs Art
- BoCs Art Museum
- Comune di Cosenza
- Accademia di Belle Arti di Frosinone
- GAMeC Bergamo
- Artribune
- San Domenico complex
- I Martedi Critici
- Palazzo di Città
- SMAU Napoli
Luoghi
- Cosenza
- Italy
- Bergamo
- Frosinone
- Napoli