Corte dei conti indaga sulla campagna Open to Meraviglia e la Venere influencer
La Procura della Corte dei conti del Lazio ha avviato un'indagine sulla campagna 'Open to Meraviglia' del Ministero del Turismo, che ha avuto un costo di 140.000 euro, e sulla sua influencer digitale, la Venere. Questa inchiesta è stata avviata d'ufficio in seguito a notizie riportate dalla stampa e non è in relazione né con la denuncia del Codacons né con quella di Riccardo Maggi (+Europa). La Venere, realizzata dall'agenzia Armando Testa, ha pubblicizzato Capri, Roma, Pompei e Polignano a Mare su Instagram dal 27 giugno 2023, ma è ferma a Taormina da mesi, senza apparire su Facebook o TikTok. La ministra Daniela Santanché ha descritto questa pausa come una 'scelta ponderata' per focalizzarsi sul portale italia.it, promettendo un ritorno dell'influencer. Nel frattempo, la Venere è stata vista in uno spot della nazionale femminile di pallavolo, condiviso sul profilo della ministra, con le atlete che indossano magliette con lo slogan 'Open to Meraviglia'.
Key facts
- La Procura della Corte dei conti del Lazio ha aperto un fascicolo sulla campagna Open to Meraviglia.
- La campagna è costata 140.000 euro.
- L'inchiesta è d'ufficio, basata su informazioni stampa.
- La Venere influencer è stata creata dall'agenzia Armando Testa.
- Ha promosso Capri, Roma, Pompei e Polignano a Mare su Instagram.
- L'ultimo avvistamento è stato a Taormina, in Sicilia.
- La ministra Daniela Santanché ha dichiarato che lo stop è una 'scelta ponderata'.
- La Venere è apparsa in uno spot della nazionale femminile di pallavolo.
Entities
Institutions
- Ministero del Turismo
- Corte dei conti del Lazio
- Armando Testa
- Codacons
- +Europa
- La Repubblica
- Open
- Artribune
Locations
- Lazio
- Capri
- Roma
- Pompei
- Polignano a Mare
- Taormina
- Sicilia
- Italia