Le opere multidisciplinari di Corrado Levi alla Triennale Milano
La Triennale Milano presenta una mostra personale di Corrado Levi con 22 opere tra installazioni, sculture, oggetti di design, dipinti e progetti architettonici. Curata da Damiano Gullì e Joseph Grima, la mostra si intitola 'Tra gli spazi' e si tiene al Palazzo dell'Arte. Levi, nato a Torino nel 1936, è noto per fondere le discipline e rielaborare elementi quotidiani con gesti ironici e critici. Opere chiave includono 'Vestiti di arrivati', in cui l'artista indossa strati di abiti abbandonati di migranti da una spiaggia di Otranto, evocando corpi assenti; 'Piercing a Milano', una versione in miniatura del suo 'Baci urbani' del 1996 per un edificio di Torino; 'Uomini', un intervento site-specific del 1985 nell'edificio abbandonato Brown Boveri; e 'Panchina rosa triangolare', un monumento relazionale dedicato alle vittime omosessuali delle persecuzioni nazifasciste, installato nel giardino della Triennale. I curatori descrivono l'allestimento come una metafora della pratica interstiziale di Levi, diffondendo le opere nello spazio per evidenziare angoli e passaggi trascurati, in linea con la filosofia originale di Giovanni Muzio di rimuovere elementi superflui per rivelare la natura dinamica e modulare dell'edificio.
Fatti principali
- Corrado Levi è nato a Torino nel 1936.
- La mostra presenta 22 opere di Corrado Levi.
- Le opere includono installazioni, sculture, oggetti di design, dipinti e progetti architettonici.
- La mostra è curata da Damiano Gullì e Joseph Grima.
- La mostra si intitola 'Tra gli spazi' e si tiene alla Triennale Milano.
- L'opera chiave 'Vestiti di arrivati' utilizza abiti abbandonati di migranti dalla spiaggia di Otranto.
- 'Piercing a Milano' è una versione in miniatura di 'Baci urbani' (1996) originariamente per un edificio di Torino.
- 'Uomini' è un intervento site-specific del 1985 nell'edificio abbandonato Brown Boveri.
- 'Panchina rosa triangolare' è un monumento alle vittime omosessuali delle persecuzioni nazifasciste.
- La filosofia dell'allestimento si riferisce all'approccio spaziale dell'architetto Giovanni Muzio.
- La mostra mira a rivelare angoli e passaggi trascurati del Palazzo dell'Arte.
- L'edificio della Triennale è dinamico e modulare fin dal 1933.
Entità
Artisti
- Corrado Levi
- Damiano Gullì
- Joseph Grima
- Giovanni Muzio
Istituzioni
- Triennale Milano
- Brown Boveri
Luoghi
- Turin
- Milan
- Otranto
- Italy