Le opere tarologiche di Corrado Cagli in mostra a Roma
La galleria Antichità Alberto Di Castro a Roma presenta 'Cagli 1947–1959', una rassegna di opere di Corrado Cagli (Ancona 1910 – Roma 1976). Curata da Alberto Di Castro, Denise Di Castro, Gian Enzo Sperone e Yuri Tagliacozzo, la mostra include interpretazioni esoteriche dei tarocchi come 'Ruota della Fortuna' e 'Bagatto come Arlecchino', realizzate nel dopoguerra. Sono esposte anche opere del 1949 che esplorano la quarta dimensione, tra cui 'L'Angoscia' e 'Diogene'. Il dipinto 'Ça Irà', considerato il capolavoro di Cagli, torna in pubblico dopo diciotto anni. Opere come 'Simboli' (1956) e 'Flotta Arunta' (1957) riflettono la sua svolta verso il primordiale, mentre una serie di 'carte mute' (1958–1959) fonde arte, scienza, artigianato e teoria per creare effetti ottici. La galleria, fondata a Roma nel 1878 e diretta da Alberto Di Castro, è ospitata in uno spazio ottocentesco progettato dall'architetto Clemente Busiri Vici. La mostra è visitabile fino al 5 maggio.
Fatti principali
- Mostra 'Cagli 1947–1959' presso Antichità Alberto Di Castro a Roma
- Presenta le opere tarologiche di Corrado Cagli 'Ruota della Fortuna' e 'Bagatto come Arlecchino'
- Include le opere del 1949 'L'Angoscia' e 'Diogene' che esplorano la quarta dimensione
- Il dipinto 'Ça Irà' torna in pubblico dopo 18 anni
- Le opere 'Simboli' (1956) e 'Flotta Arunta' (1957) mostrano la ricerca primordiale
- Serie di 'carte mute' (1958–1959) creano effetti ottici
- Galleria fondata nel 1878, diretta da Alberto Di Castro
- Spazio della galleria progettato dall'architetto Clemente Busiri Vici nell'Ottocento
Entità
Artisti
- Corrado Cagli
Istituzioni
- Antichità Alberto Di Castro
Luoghi
- Rome
- Italy
- Piazza di Spagna