Corpi e tracce nella creazione ceca 1962–2002: Uno studio intergenerazionale
Pubblicato da Éditions Hazan / Ville de Nancy, questo catalogo accompagna una mostra al Musée des Beaux-Arts di Nancy che per la prima volta collega due generazioni di artisti cechi—quelli attivi negli anni '60–'70 e quelli degli anni '90—attorno al tema del corpo e della performance. La curatrice Anne Tronche esplora come gli artisti più giovani, pur non riferendosi esplicitamente ai loro predecessori, ne ereditino l'eredità. Il libro presenta fotografie storiche di performance e testimonianze, rivelando la specificità del corpo ceco: la sua ingannevolezza, atomizzazione e infine scomparsa nei media tecnologici come la fotografia digitale e le installazioni. Opere come "Suite pour cercueil / vêtements pour un cercueil" (1999) e "Suis moi" di Milena Dopitova radicalizzano pratiche precedenti dell'era comunista, come la performance di Micoch degli anni '70 in cui si fece seppellire sotto la ghiaia alla periferia della città, deludendo il pubblico che se ne andò senza assistere a nulla. Il corpo ceco è definito dalla sua traccia piuttosto che dalla sua attualità; l'artista smaterializzato—ora digitalizzato e differito—diventa uno strumento di intrusione mentale piuttosto che il soggetto della creazione.
Fatti principali
- Catalogo pubblicato da Éditions Hazan / Ville de Nancy
- Mostra tenuta al Musée des Beaux-Arts di Nancy
- Curato da Anne Tronche
- Collega artisti cechi degli anni '60–'70 e degli anni '90
- Focus sul corpo e la performance
- Include fotografie storiche di performance
- Presenta opere di Milena Dopitova e Micoch
- La performance di Micoch degli anni '70 prevedeva di essere sepolto sotto la ghiaia
Entità
Artisti
- Anne Tronche
- Milena Dopitova
- Micoch
Istituzioni
- Éditions Hazan
- Ville de Nancy
- Musée des Beaux-Arts de Nancy
Luoghi
- Nancy
- France
Fonti
- artpress —