Corporate Porn: Decostruzione del gergo aziendale alla Galleria Moitre di Torino
La mostra 'Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di resistenza' del collettivo DMAV, curata da Alessio Moitre con testo critico di Zeno Massignan, è in corso alla Galleria Moitre di Torino. L'esposizione mappa un decennio di interventi visivi, performance e installazioni che decostruiscono il linguaggio manageriale contemporaneo, attingendo ai Critical Management Studies e a studiosi come Burrell (1997) e Pelzer (2002). Il percorso mette in luce l'oppressione linguistica attraverso acronimi come HR (riscritto in Human Remorses), DEI (Diversity, Equity and Illusion), CSR (Cosmetic Sustainability Report) e FYI (Fuck Your Ideas). Viene analizzato il modello tossico del 'Panic Manager', legato all'introduzione di sistemi gestionali come SAP. Il collettivo, fondato nel 2012 e composto da otto membri supportati da imprese satelliti, utilizza l'arte sociale per intercettare dati e tendenze. Durante l'inaugurazione è stata eseguita una performance musicale dal vivo con pubblicazione su Spotify. La mostra evidenzia il divario generazionale tra Millennial e nuove generazioni che rifiutano l'alienazione lavorativa.
Key facts
- Mostra 'Corporate Porn' del collettivo DMAV alla Galleria Moitre di Torino.
- Curata da Alessio Moitre con testo critico di Zeno Massignan.
- Decostruzione del linguaggio aziendale attraverso acronimi come HR, DEI, CSR, FYI.
- HR riscritto come Human Remorses, DEI come Diversity, Equity and Illusion.
- CSR trasformato in Cosmetic Sustainability Report, FYI in Fuck Your Ideas.
- Analisi del modello 'Panic Manager' legato a sistemi gestionali come SAP.
- Collettivo DMAV fondato nel 2012, ora composto da otto membri.
- Performance musicale dal vivo all'inaugurazione con pubblicazione su Spotify.
Entities
Artists
- DMAV
Institutions
- Galleria Moitre
- Spotify
Locations
- Torino
- Italia