La mostra collettiva Corpora trasforma il Pomo da DaMo di Imola in galleria
La mostra collettiva 'Corpora' ha trasformato il Pomo da DaMo di Imola da associazione culturale in galleria, curata dalla critica Angela Madesani. L'esposizione riunisce quattordici artisti che esplorano il tema del corpo attraverso diversi media, tra cui fotografia, pittura e installazione. Le opere spaziano da 'Sangue e latte' di Silvia Bigi, che raffigura la maternità come fluido vitale, alle proiezioni oniriche del corpo di Fiorenzo Rosso, e alle sculture di corpi in vitro di Andrea Liberini. J&Peg utilizzano fotografia e acrilico per rappresentare corpi che emergono da uova color terra, mentre Beatrice Pasquali presenta teste incastonate in materiali plastici.
Fatti principali
- La mostra collettiva 'Corpora' ha trasformato il Pomo da DaMo di Imola da associazione culturale in galleria.
- La critica Angela Madesani ha curato la mostra, riunendo quattordici artisti.
- Il tema unificante è il corpo, esplorato sia metaforicamente che figurativamente.
- Gli artisti utilizzano linguaggi diversi: fotografia, pittura e installazioni.
- 'Sangue e latte' di Silvia Bigi rappresenta la maternità come fluido vitale.
- L'installazione di Fiorenzo Rosso proietta il corpo in rappresentazioni oniriche e cinematografiche.
- Le sculture di Andrea Liberini raffigurano corpi in vitro, enfatizzando l'imprigionamento.
- J&Peg utilizzano fotografia e acrilico per mostrare corpi che emergono da uova color terra, suggerendo una nuova genesi.
- Le opere di Beatrice Pasquali presentano teste inserite come medaglioni all'interno di materiali plastici.
Entità
Artisti
- Angela Madesani
- Silvia Bigi
- Fiorenzo Rosso
- Andrea Liberini
- J&Peg
- Beatrice Pasquali
Istituzioni
- Pomo da DaMo
- Artribune
Luoghi
- Imola
- Italy