‘Stella Maris’ di Cormac McCarthy completa il dittico con dialoghi su pensiero e linguaggio
Lancelot Hamelin recensisce 'Stella Maris' di Cormac McCarthy, il secondo volume del suo dittico finale pubblicato da L'Olivier (256 p., €21,50). Il romanzo segue Alicia Western, matematica e amica di Alexandre Grothendieck, durante le sue ultime nove sedute terapeutiche presso l'istituto Stella Maris. A differenza del primo volume 'The Passenger', che esplorava la deriva paranoica del fratello dopo il suo suicidio, 'Stella Maris' presenta un puro dialogo tra Alicia e il suo psichiatra, privo di didascalie. McCarthy utilizza questo spazio socratico per esaminare i limiti del linguaggio e l'impossibilità di comprendere appieno gli altri o il mondo. La recensione traccia paralleli con 'La strada', citando un passaggio su un liutaio italiano del XV secolo che, con suo figlio, realizzò uno strumento perfetto dopo sette anni di essiccazione del legno d'acero. Hamelin si chiede se questo sia 'l'ultimo romanzo' di McCarthy, data la sua visione apocalittica di lunga data. La copertina presenta una fotografia di Beowulf Sheehan.
Fatti principali
- 'Stella Maris' di Cormac McCarthy è il secondo volume di un dittico, pubblicato da L'Olivier.
- Il libro ha 256 pagine e costa €21,50.
- Il romanzo si concentra su Alicia Western, una matematica e amica di Alexandre Grothendieck.
- La storia è ambientata nell'istituto Stella Maris, dove Alicia segue le sue ultime nove sedute terapeutiche.
- La narrazione è un dialogo tra Alicia e il suo psichiatra, senza didascalie.
- Il primo volume, 'The Passenger', è stato recensito su artpress numero 509 (aprile 2023).
- La recensione confronta un passaggio con 'La strada', descrivendo un liutaio italiano del XV secolo.
- La fotografia di copertina è di Beowulf Sheehan.
Entità
Artisti
- Cormac McCarthy
- Lancelot Hamelin
- Alexandre Grothendieck
- Beowulf Sheehan
Istituzioni
- L'Olivier
- artpress
- Stella Maris
Luoghi
- Italy
Fonti
- artpress —