Copenhagen Fashion Week SS2027: I designer cercano l'autenticità attraverso memoria e artigianato
Le presentazioni Primavera/Estate 2027 della Copenhagen Fashion Week, tenutesi ad agosto 2026, hanno visto i designer volgersi verso l'interno per esplorare l'autenticità attraverso la memoria personale, la pratica artistica e le preoccupazioni ambientali. Paolina Russo ha rivisitato un'estate a casa della nonna, mescolando capi sportivi con tesori romantici e cultura skate. Munthe, guidata da Naja Munthe, ha immaginato l'atelier dell'artista, con abiti da lavoro macchiati di vernice e una collaborazione con la pittrice australiana Judith Sinnamon. SSON ha affrontato l'ansia climatica con una presentazione a tema resort che criticava l'industria inquinante della moda, utilizzando capi di seconda mano riciclati. Skall Studio, fondata dalle sorelle Julie e Marie Skall, ha presentato 'La Piscine' al ristorante stellato Michelin Aure, con scarpe vegane e cesti vintage. La Royal Danish Academy ha celebrato quattordici laureati magistrali con collezioni di tesi sotto il tema 'Nuovi paesaggi per il cambiamento', esplorando identità, appartenenza, incertezza e speranza. In tutte le sfilate, l'autenticità è emersa non come un'estetica ma come un modo di guardarsi dentro, con i designer che attingono a ricordi d'infanzia, fantasia artistica e identità personale. L'evento ha evidenziato uno spostamento verso una moda più significativa e sostenibile, con l'upcycling e le narrazioni personali al centro della scena.
Fatti principali
- Le presentazioni Primavera/Estate 2027 della Copenhagen Fashion Week si sono svolte ad agosto 2026.
- La collezione di Paolina Russo è stata ispirata da un'estate a casa della nonna e dalle avventure allo skatepark.
- Munthe, guidata da Naja Munthe, ha disegnato una collezione ispirata all'atelier dell'artista, con macchie di vernice e una collaborazione con Judith Sinnamon.
- La presentazione di SSON ha criticato il rapporto della moda con l'inquinamento, utilizzando capi di seconda mano riciclati.
- La sfilata 'La Piscine' di Skall Studio si è tenuta al ristorante stellato Michelin Aure, con scarpe vegane di KEEN, Birkenstock e Ball Pagés.
- La Royal Danish Academy ha presentato le collezioni di tesi di quattordici laureati magistrali sotto il tema 'Nuovi paesaggi per il cambiamento'.
- I designer durante la settimana hanno guardato dentro di sé, ai ricordi d'infanzia, alla fantasia artistica, all'identità personale e all'ansia ambientale.
- L'autenticità è emersa come tema centrale, non come estetica ma come un modo per determinare ciò che vale la pena portare avanti.
Entità
Artisti
- Paolina Russo
- Naja Munthe
- Julie Skall
- Marie Skall
- Judith Sinnamon
- Ida Vermehren
- Steen Hedegaard Madsen
Istituzioni
- Copenhagen Fashion Week
- Royal Danish Academy
- Munthe
- SSON
- Skall Studio
- Aure
- Whitewall
Luoghi
- Copenhagen
- Denmark