Cooperativa Fema sotto controllo giudiziario per sfruttamento dei lavoratori a Milano
Si è concluso il primo passo del procedimento giudiziario contro la Cooperativa Fema, con sede a Rho. Il pm di Milano Paolo Storari ha evidenziato la condotta criminale della cooperativa, che pagava ai dipendenti salari netti inferiori a 5 euro l'ora (mai superiori a 6,50 euro), al di sotto della soglia di povertà. Fema ha reclutato manodopera fino a luglio 2024 in condizioni di sfruttamento, approfittando del bisogno dei lavoratori. Tra i clienti figurano il Teatro alla Scala, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica e la Fiera di Milano, che non sono sotto indagine. Altre due cooperative, Domina e Socoma, anch'esse indagate per sfruttamento, hanno aumentato i salari fino al 40% dopo un'irruzione della polizia. Fema non si è adeguata, lasciando i lavoratori con stipendi netti mensili intorno ai 600 euro. Un amministratore giudiziario provvederà ora a regolarizzare i contratti di lavoro. Il caso riaccende il dibattito sullo sfruttamento dei lavoratori culturali in Italia. Un'indagine del 2023 di Mi Riconosci ha rilevato che la metà dei lavoratori culturali guadagna meno di 10.000 euro all'anno; il 54% afferma che la paga è insufficiente. Nel 2024, scioperi hanno colpito il MUSE di Trento, la Pinacoteca di Brera a Palazzo Citterio e i Musei Civici di Milano. I lavoratori ASU siciliani, impiegati da oltre 20 anni in importanti siti culturali, non sono riconosciuti come dipendenti. A Firenze, 300 lavoratori esternalizzati presso Uffizi, Bargello, Galleria dell'Accademia, Pitti e Officina delle Pietre Dure rischiano il ritorno al contratto Multiservizi dopo che una nuova cooperativa ha vinto l'appalto. Mi Riconosci prevede ulteriori proteste nel 2025.
Fatti principali
- Cooperativa Fema pagava salari netti inferiori a 5 euro l'ora, mai superiori a 6,50 euro.
- Stipendi netti mensili intorno ai 600 euro, al di sotto della soglia di povertà.
- Tra i clienti figurano Teatro alla Scala, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica, Fiera di Milano.
- Domina e Socoma hanno aumentato i salari fino al 40% dopo l'irruzione della polizia.
- Nominato un amministratore giudiziario per regolarizzare i contratti di Fema.
- Indagine Mi Riconosci 2023: metà dei lavoratori culturali guadagna meno di 10.000 euro/anno.
- Scioperi 2024 al MUSE di Trento, Pinacoteca di Brera, Musei Civici di Milano.
- Lavoratori ASU siciliani non riconosciuti come dipendenti dopo oltre 20 anni.
Entità
Istituzioni
- Cooperativa Fema
- Teatro alla Scala
- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica
- Fiera di Milano
- Domina
- Socoma
- Mi Riconosci
- MUSE
- Pinacoteca di Brera
- Palazzo Citterio
- Musei Civici di Milano
- Palazzo Marino
- Federculture
- Uffizi
- Bargello
- Galleria dell'Accademia
- Pitti
- Officina delle Pietre Dure
- Artribune
- SenzaFiltro
- Fondo sociale di Occupazione e Formazione
Luoghi
- Rho
- Milan
- Italy
- Trento
- Sicily
- Florence