Conversazioni con una balena: una lettera d'amore animata agli artisti che affrontano il rifiuto
La regista russo-americana Anna Samo ha creato il cortometraggio autobiografico "Conversazioni con una balena", che affronta il fallimento, il rifiuto e le conseguenze emotive della sconfitta professionale. Il progetto è iniziato nel 2016, quando Samo, allora neolaureata, ha affrontato una serie di rifiuti per il suo primo film "Samo" da parte di curatori, esperti cinematografici, direttori di festival e critici d'arte. Descrive il primo rifiuto come doloroso, avvolto nella vanità e nel desiderio di applausi, ma alla fine ha trasformato la depressione in determinazione. Il film ha già ricevuto diversi premi e sarà presentato il 21 settembre al Vertigo Film Fest di Milano. Serve come incoraggiamento per gli artisti che lottano per trovare il loro posto e il riconoscimento nel complesso sistema dell'arte.
Fatti principali
- Anna Samo è una regista russo-americana.
- Il cortometraggio si intitola "Conversazioni con una balena".
- L'idea è nata nel 2016.
- Il primo film di Samo si chiamava "Samo".
- Ha affrontato rifiuti da curatori, esperti cinematografici, direttori di festival e critici d'arte.
- Il film sarà presentato il 21 settembre al Vertigo Film Fest di Milano.
- Il film ha già vinto diversi premi.
- L'opera è descritta come una lettera d'amore agli artisti.
Entità
Artisti
- Anna Samo
Istituzioni
- Vertigo Film Fest
Luoghi
- Milan
- Italy