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Conversazione sul futuro della pittura astratta con Grimaldi, Rizzo, Madesani

opinion-review · 2026-04-27

Una conversazione tra Marco Grimaldi, Roberto Rizzo e Angela Madesani, tenuta in occasione della mostra "La reinvenzione del quadro" al 56 di Figino Serenza (Como), esplora l'attuale rilevanza della distinzione di Caravaggio tra buona e cattiva pittura. Madesani cita la lettera di Vincenzo Giustiniani del 1620, in cui Caravaggio sosteneva che un quadro di fiori richiedeva lo stesso impegno di un quadro di figure, sostenendo che la qualità, non il soggetto, definisce la pittura. Grimaldi osserva che la pittura contemporanea ha superato le divisioni ideologiche, concentrandosi sulla qualità e su sottili cambiamenti. Rizzo nota che la "qualità" è diventata un tabù nell'arte, spesso ceduta all'arbitrarietà del mercato, e propone di riconsiderare la "maniera" come capacità di "reinventare il medium" (Rosalind Krauss). Rizzo descrive il suo lavoro come un partire dalla pittura come soglia da attraversare e da cui tornare, citando i tagli di Lucio Fontana come attraversamento e segno pittorico. Insiste che la pittura deve ricominciare da zero ogni volta, ora usando il cartacemento (un materiale lapideo fatto a mano) per ricostruire lo spazio. Grimaldi cerca di trasformare la pittura in un linguaggio originale confrontandosi con la storia, non con un revival postmodernista, ma trovando un "luogo" da cui ricostruire dopo la decostruzione. Entrambi gli artisti enfatizzano memoria e ricostruzione: Grimaldi parte dalla memoria per cambiare la direzione del suo lavoro; Rizzo mira a ricostruire forme decostruite, incorporando l'esperienza decostruttiva dell'arte del Novecento senza rimuoverla.

Fatti principali

  • Conversazione tra Marco Grimaldi, Roberto Rizzo e Angela Madesani.
  • Tenuta in occasione della mostra "La reinvenzione del quadro" al 56 di Figino Serenza (Como).
  • Madesani fa riferimento alla dichiarazione di Caravaggio dalla lettera di Vincenzo Giustiniani del 1620.
  • Caravaggio disse che un quadro di fiori richiedeva lo stesso impegno di un quadro di figure.
  • Grimaldi dice che la pittura contemporanea ha superato le distinzioni ideologiche.
  • Rizzo dice che la qualità è un tabù nell'arte contemporanea, associata all'accademismo.
  • Rizzo propone di riconsiderare la "maniera" come capacità di "reinventare il medium" (Rosalind Krauss).
  • Rizzo usa il cartacemento, un materiale lapideo fatto a mano, per i suoi dipinti.
  • Grimaldi cerca di trovare un "luogo" per formulare un linguaggio originale.
  • Rizzo mira a ricostruire forme decostruite dall'arte del Novecento.

Entità

Artisti

  • Marco Grimaldi
  • Roberto Rizzo
  • Angela Madesani
  • Caravaggio
  • Vincenzo Giustiniani
  • Lucio Fontana
  • Rosalind Krauss

Istituzioni

  • Artribune

Luoghi

  • 56 di Figino Serenza
  • Como
  • Italy

Fonti