Contre-déclin: Le Ninfee di Monet come antidoto a Spengler
Il libro di Laurence Bertrand Dorléac 'Contre-déclin' (Gallimard) contrappone le Ninfee di Claude Monet al 'Tramonto dell'Occidente' di Oswald Spengler. L'opera di Spengler, iniziata nel 1914 e pubblicata nel 1918, divenne una bibbia per gli intellettuali del periodo tra le due guerre. Dorléac la vede come un sintomo e la contrappone al capolavoro di Monet, creato mentre la guerra si avvicinava e lui soffriva di problemi alla vista. Interpreta le opere tarde di Monet come una risposta alla lotta dei soldati, opponendo il pessimismo intellettuale alla vitalità artistica. La chiave dell'energia di Monet risiede nel suo amore per le stampe giapponesi, rese popolari dalle esposizioni universali del 1867 e 1878. Dorléac collega la ripetizione nelle Ninfee di Monet alle stampe di Hokusai, vedendola come venerazione piuttosto che banalizzazione, simile alla Montagna Sainte-Victoire di Cézanne. Il libro invita a volgersi verso le forze vitali piuttosto che soccombere alla vertigine del 'mondo di ieri'.
Fatti principali
- Laurence Bertrand Dorléac ha pubblicato 'Contre-déclin' con Gallimard.
- Il libro contrappone il 'Tramonto dell'Occidente' di Oswald Spengler.
- L'opera di Spengler fu iniziata nel 1914 e pubblicata nel 1918.
- Spengler era un detrattore della Repubblica di Weimar.
- 'Il tramonto dell'Occidente' fu tradotto in francese nel 1948.
- Dorléac contrappone Spengler alle Ninfee di Monet.
- Monet dipinse le Ninfee mentre la guerra si avvicinava e soffriva di problemi alla vista.
- L'amore di Monet per le stampe giapponesi è la chiave della sua energia artistica.
- Le stampe giapponesi furono rese popolari dalle esposizioni universali del 1867 e 1878.
- Paul Claudel scrisse 'Connaissance de l'Est' (1900) e 'L'Oiseau noir dans le soleil levant' (1926).
- Dorléac paragona la ripetizione nelle stampe di Hokusai e nelle Ninfee di Monet alla Montagna Sainte-Victoire di Cézanne.
Entità
Artisti
- Laurence Bertrand Dorléac
- Oswald Spengler
- Claude Monet
- Hokusai
- Paul Claudel
- Paul Cézanne
Istituzioni
- Gallimard
Luoghi
- Giverny
- France
Fonti
- artpress —