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Cantieri come rovine moderne: un fenomeno estetico e turistico

opinion-review · 2026-05-05

Fabrizio Federici esplora il fascino estetico e turistico dei cantieri, paragonandoli alle rovine antiche. Racconta un aneddoto del 1828 di Stendhal su un gentiluomo inglese che scambiò gli operai che riparavano il Colosseo per i suoi costruttori, evidenziando la somiglianza tra strutture incomplete e in rovina. Federici nota che dagli anni '90 i cantieri sono diventati oggetti di ammirazione estetica e visite guidate, esemplificati dal Baustellentourismus di Berlino negli anni '90 e 2000, dove il paesaggio di gru e rovine (incluso il Muro di Berlino) offriva un potere visivo spesso superiore a progetti completati come Potsdamer Platz. In Italia, cita l'Incompiuto Siciliano e la Città dello Sport di Santiago Calatrava a Roma come esempi di 'cantieri infiniti' che evocano sia sentimenti sublimi che rabbia per lo spreco di denaro pubblico. Queste rovine moderne, come quelle antiche, possono ancora essere riutilizzate per nuovi scopi.

Fatti principali

  • Stendhal raccontò un aneddoto del 1828 su un gentiluomo inglese al Colosseo.
  • Il gentiluomo scambiò gli operai che riparavano il Colosseo per i suoi costruttori.
  • Cantieri e rovine condividono uno stato di incompletezza che richiede immaginazione.
  • Berlino negli anni '90 e 2000 vide il Baustellentourismus (turismo dei cantieri).
  • Il paesaggio berlinese includeva rovine del Muro e gru, con forte impatto visivo.
  • Il risultato finale di Potsdamer Platz fu meno impressionante della sua fase di costruzione.
  • L'Italia ha molti 'cantieri infiniti' come l'Incompiuto Siciliano.
  • La Città dello Sport di Santiago Calatrava a Roma è un notevole progetto incompiuto.

Entità

Artisti

  • Santiago Calatrava
  • Fabrizio Federici

Istituzioni

  • Artribune
  • Grandi Mostre

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Berlin
  • Germany
  • Colosseum
  • Potsdamer Platz
  • Sicily

Fonti