ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Il Brain Rot Pipeline di Constant Dullaart: Arte Automatizzata nell'Era dell'IA

artist · 2026-07-31

Il 1 maggio, l'artista olandese Constant Dullaart, anche professore all'Accademia di Belle Arti di Norimberga, ha presentato un progetto innovativo intitolato 'brain rot pipeline'. Questa iniziativa automatizzata produce un video-saggio ogni ora, risultando in circa 720 video dedicati al tema dell'autenticità. Il lavoro di Dullaart esamina gli effetti dell'intelligenza artificiale su autorialità e creatività, esprimendo preoccupazioni su come le macchine anticipino sempre più le preferenze del pubblico. In una conversazione con Anika Meier per SLEEK, critica il concetto di 'brain rot' come una forma di cibo spazzatura mentale e discute la necessità di avere il controllo sugli strumenti creativi.

Fatti principali

  • Constant Dullaart è un artista olandese e professore di Materialità in Rete all'Accademia di Belle Arti di Norimberga.
  • Il suo ultimo progetto è un 'brain rot pipeline' automatizzato che pubblica un nuovo video-saggio prodotto dall'IA ogni ora.
  • Dal 1 maggio, la macchina ha prodotto circa 720 video sul tema dell'autenticità.
  • Dullaart definisce il brain rot come 'cibo spazzatura' che crea brevi circuiti di dopamina.
  • High Retention, Slow Delivery (2014) ha comportato la spesa di 5.000 dollari per comprare follower su Instagram per artisti e curatori.
  • The Possibility of an Army (2015) ha creato 13.000 account Facebook falsi di soldati assiani.
  • Dullaart ha fondato Common.Garden, una piattaforma online, per avere il controllo sulle regole della comunicazione.
  • Cita A Hacker Manifesto di McKenzie Wark per sostenere che possedere l'infrastruttura informativa è come possedere terra.
  • Il termine 'cuck internet' è stato coniato dal ricercatore di cultura internet Aidan Walker.
  • Dullaart discute la funzione 'humanize' nel MIDI come un primo esempio di programmazione dell'imperfezione per sembrare umano.

Entità

Artisti

  • Constant Dullaart
  • Anika Meier
  • Silvia Dal Dosso
  • Aidan Walker
  • Beeple
  • Mat Dryhurst
  • Evan Roth
  • James Powderly
  • Jonah Peretti
  • Sol LeWitt
  • Alexei Shulgin
  • Olia Lialina
  • JODI
  • Vuk Ćosić
  • Eva and Franco Mattes
  • Brad Troemel
  • Artie Vierkant
  • Rafael Rozendaal
  • Jeremy Bailey
  • Travess Smalley
  • Amalia Ulman
  • Jon Rafman
  • Brian Droitcour
  • Jonas Lund
  • Hans Ulrich Obrist
  • Jeff Koons
  • Ai Weiwei
  • Klaus Biesenbach
  • Alexandra Domanović
  • Donna Haraway
  • Parker Ito
  • Geert Lovink
  • McKenzie Wark
  • Mark Zuckerberg

Istituzioni

  • Academy of Fine Arts Nuremberg
  • SLEEK
  • Jeu de Paume
  • HMKV
  • Polytechnic Museum
  • Schirn Kunsthalle Frankfurt
  • University of Marburg
  • Soho House
  • Carroll/Fletcher
  • DIS Magazine
  • FACT Liverpool
  • Art Basel Miami Beach
  • Clusterduck
  • Free Art and Technology Lab (F.A.T. Lab)
  • Eyebeam
  • BuzzFeed
  • This American Life
  • Improv Everywhere
  • Kunsthaus Langenthal
  • UMOCA

Luoghi

  • Nuremberg
  • Germany
  • Netherlands
  • Paris
  • France
  • Dortmund
  • Moscow
  • Russia
  • Liverpool
  • United Kingdom
  • Miami Beach
  • United States
  • Berlin
  • Rotterdam
  • New York
  • Marburg
  • Manila
  • Philippines
  • Bangladesh
  • Pakistan
  • Salt Lake City
  • Ljubljana
  • Slovenia

Fonti