Conferenze su Cultura e Pandemia: Cosa Deve Cambiare
Una conferenza organizzata da Associazione Civita ha analizzato i piani di ripresa di Italia, Spagna, Francia, Germania e Portogallo, concentrandosi su strategie e investimenti per il settore culturale. Relatori includevano Gianni Letta, Paolo Gentiloni, Valla, De Masi e Amendola, moderati da Simonetta Giordani. L'articolo sostiene che tali conferenze devono andare oltre l'analisi per produrre azioni e accordi concreti, specialmente con la presenza di funzionari governativi. Critica il formato tradizionale di discorsi di apertura da parte di dignitari seguiti da presentazioni e buffet virtuali, chiedendo uno stile più operativo e continentale. L'autore sottolinea che la cultura dovrebbe diventare consumo quotidiano e riflessione democratica, non un passatempo. Il pezzo evidenzia la necessità di una collaborazione operativa tra governi italiano ed europei per sostenere le microimprese culturali e di strumenti pronti dall'accademia per condividere fondi di ricerca con le imprese. L'articolo è un commento di Stefano Monti, partner di Monti&Taft, pubblicato su Artribune.
Fatti principali
- Conferenza organizzata da Associazione Civita.
- Analizzati i piani di ripresa di Italia, Spagna, Francia, Germania e Portogallo.
- Relatori: Gianni Letta, Paolo Gentiloni, Valla, De Masi, Amendola.
- Moderata da Simonetta Giordani.
- Richiede azioni concrete, non solo analisi.
- Critica il formato tradizionale delle conferenze.
- Sostiene la cultura come consumo quotidiano e riflessione democratica.
- Autore: Stefano Monti, partner di Monti&Taft.
Entità
Istituzioni
- Associazione Civita
- Monti&Taft
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Spain
- France
- Germany
- Portugal