Il Colosseo ospita repliche 1:1 di manufatti distrutti dall'ISIS in Iraq e Siria
Una nuova mostra inaugurata il 7 ottobre al Colosseo di Roma presenta ricostruzioni a grandezza naturale di tre importanti manufatti distrutti o danneggiati dall'ISIS in Medio Oriente. Intitolata 'Rinascere dalle distruzioni. Ebla, Nimrud, Palmira', il progetto è guidato da istituzioni e aziende italiane che utilizzano tecnologie avanzate. I pezzi ricostruiti includono il Toro di Nimrud (Iraq), la Sala degli Archivi di Stato di Ebla (Siria) e il soffitto del Tempio di Bel a Palmira (Siria). Francesco Rutelli, presidente dell'Associazione Incontro di Civiltà, che ha organizzato la mostra con Sky Arte HD, ha dichiarato che l'esposizione è un passo in una campagna contro la distruzione culturale deliberata. L'archeologo Paolo Matthiae, scopritore di Ebla, ha paragonato l'iconoclastia dell'ISIS all'antica distruzione di Cartagine, definendola un attacco alla pluralità culturale. Il progetto mira a dimostrare che il patrimonio distrutto può essere ricostruito, sottolineando la cultura come fondamento della pace.
Fatti principali
- La mostra apre il 7 ottobre al Colosseo di Roma.
- Presenta ricostruzioni in scala 1:1 di tre manufatti distrutti dall'ISIS.
- Oggetti ricostruiti: Toro di Nimrud, Sala degli Archivi di Stato di Ebla, soffitto del Tempio di Bel a Palmira.
- Progetto guidato dall'associazione italiana Incontro di Civiltà e Sky Arte HD.
- Francesco Rutelli è presidente di Incontro di Civiltà.
- Paolo Matthiae, scopritore di Ebla, ha fornito commenti.
- Utilizza tecnologia moderna di tre aziende italiane.
- Parte di una campagna contro la mutilazione culturale deliberata e il traffico illecito.
Entità
Artisti
- Francesco Rutelli
- Paolo Matthiae
- Ilenia Maria Melis
Istituzioni
- Associazione Incontro di Civiltà
- Sky Arte HD
- Colosseo
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Nimrud
- Iraq
- Ebla
- Syria
- Palmyra
- Mediterranean
- Middle East
- Campidoglio
- Carthage