Terremoto in Colombia danneggia la Cattedrale di Manizales, la chiesa più alta del paese
La mattina del 10 agosto, alle 7:34, un potente terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia occidentale, con epicentro a San José del Palmar, Chocó. Questo tragico evento ha causato oltre 200 vittime e più di 1.400 feriti, danneggiando più di 1.600 edifici, soprattutto in città come Manizales, Pereira e Cali. La storica Cattedrale Basilica di Nostra Signora del Rosario a Manizales, costruita da Julien Polti e completata nel 1939, ha subito danni significativi, incluso il crollo di una torre laterale. In risposta, il presidente Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale e ha imposto coprifuoco locale. Il Servizio Geologico Colombiano ha registrato oltre 45 scosse di assestamento, rendendo questo il terremoto più forte del secolo in Colombia, avvertito anche in Venezuela ed Ecuador.
Fatti principali
- Terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia occidentale il 10 agosto
- La Cattedrale Basilica di Nostra Signora del Rosario a Manizales ha subito il crollo di una torre laterale
- Oltre 200 persone uccise, più di 1.400 feriti e 1.600 edifici danneggiati
- Epicentro a San José del Palmar, dipartimento di Chocó
- Cattedrale costruita tra il 1928 e il 1939, progettata dall'architetto francese Julien Polti
- La cattedrale è alta 119 metri, la chiesa più alta della Colombia
- Dichiarata monumento nazionale nel 1984
- Il presidente Abelardo de la Espriella ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale
- Altre chiese danneggiate a Pereira e Cali
- Il terremoto più potente in Colombia del secolo
Entità
Artisti
- Julien Polti
- Adolfo Hoyos Ocampo
- Gonzalo Duque-Escobar
- Luis Fernando Rodríguez Velásquez
Istituzioni
- Cathedral Basilica of Our Lady of the Rosary
- Church of Our Lady of Mount Carmel
- Cathedral of Saint Peter the Apostle
- National University of Colombia
- Colombian Geological Survey
Luoghi
- Colombia
- Manizales
- Pereira
- Cali
- San José del Palmar
- Chocó
- Venezuela
- Ecuador
- Armenia
- Cartago
- Buenaventura