La collezionista Pamela Hornik parla di furti d'arte, cesti ed empatia
La collezionista Pamela Hornik condivide il suo acquisto più memorabile, che è sembrato un furto d'arte: lei e suo marito hanno ritirato un dipinto direttamente da un venditore riluttante che lo ha indicato in una tromba delle scale. Consiglia ai nuovi collezionisti di ignorare gli esperti e comprare ciò che amano, definendo il rimpianto una perdita di tempo. Hornik è attualmente ossessionata dai cesti, citando la mostra di Jeremy Frey al Cantor Arts Center di Stanford. Colleziona arte figurativa contemporanea e apprezza l'empatia tra artista e soggetto. Ha incontrato l'artista LJ Roberts all'Highline Hotel di New York, legando grazie ai cani. Alla domanda su quale opera d'arte vorrebbe possedere, dice che la sua risposta cambia continuamente, nominando Chantal Joffe, Allison Schulnik e Chiachio & Giannone come i suoi attuali preferiti.
Fatti principali
- Pamela Hornik una volta ha comprato un dipinto sul mercato secondario e lo ha ritirato da un venditore riluttante.
- Considera il rimpianto una perdita di tempo nel collezionismo.
- È attualmente ossessionata dai cesti, in particolare dalla mostra di Jeremy Frey al Cantor Arts Center.
- Colleziona arte figurativa contemporanea e richiede empatia dagli artisti.
- Ha incontrato LJ Roberts all'Highline Hotel di New York, legando grazie ai cani.
- I suoi artisti preferiti includono Chantal Joffe, Allison Schulnik e Chiachio & Giannone.
- Consiglia ai nuovi collezionisti di ignorare gli esperti e collezionare ciò che amano.
- Hornik dice che potrebbe morire felice oggi ma non vede l'ora di vedere l'arte futura.
Entità
Artisti
- Pamela Hornik
- Jeremy Frey
- LJ Roberts
- Chantal Joffe
- Allison Schulnik
- Chiachio & Giannone
Istituzioni
- Cantor Arts Center
- Stanford University
- Highline Hotel
Luoghi
- New York
- United States