Il collezionista Antonio Menon difende l'attualità della pittura oggi
Antonio Menon, fondatore di THE BANK – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea, sostiene che la pittura rimane vitale perché vende, gli artisti sono culturalmente radicati e un fervente movimento di giovani pittori prospera nelle accademie e nei collettivi. Dà priorità alle gallerie che supportano gli artisti rispetto al successo di mercato e crede che il profondo legame umano della pittura ne garantisca il futuro.
Fatti principali
- Antonio Menon è un collezionista e fondatore di THE BANK – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea.
- Menon ha iniziato a collezionare in modo irrazionale, senza obiettivi economici, concentrandosi sulla pittura figurativa italiana contemporanea.
- Afferma che la pittura ha basi solide perché gli artisti sono culturalmente radicati e si esprimono liberamente nonostante le difficoltà economiche.
- Esiste un fervente movimento pittorico con centinaia di giovani artisti che studiano nelle accademie e formano collettivi, ad esempio a Mestre e Venezia.
- Menon crede che la pittura sopravviverà perché fa parte della storia umana e resiste alle mode.
- Segue gallerie che danno priorità alla ricerca e supportano gli artisti al di là delle vendite e dei risultati d'asta.
- Menon ha scelto la pittura figurativa perché crede nell'umanità e si oppone alla de-antropizzazione.
- La sua fondazione mira a creare un museo di pittura contemporanea che esprima il patrimonio culturale vivente.
Entità
Artisti
- Antonio Menon
Istituzioni
- THE BANK – Istituto per gli Studi sulla Pittura Contemporanea
- Artribune
Luoghi
- Mestre
- Venezia
- Italy