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Volume collettivo esamina l'arte ungherese sotto il regime socialista di stato di Kádár

publication · 2026-04-19

Pubblicato nel 2018 da Thames & Hudson, 'Art in Hungary, 1956-1980: Doublespeak and Beyond', sotto la direzione editoriale di Edit Sasvári, Sándor Hornyik e Hedvig Turai, esplora il panorama artistico durante l'era di János Kádár. Questa raccolta presenta diciassette capitoli suddivisi in quattro sezioni distinte: Istituzioni, Discorsi, Mascheramenti e Atti linguistici. Approfondisce le tensioni tra l'ideologia marxista-leninista e le influenze occidentali, evidenziando un ambiente artistico tripartito composto da arte sostenuta dallo stato, modernismo conservatore nazionale e una neoavanguardia emarginata. Temi significativi includono lo sviluppo dell'arte figurativa, le metodologie neoavanguardiste e le iniziative educative guidate da Dóra Maurer e Miklós Erdély. Il testo contestualizza l'arte ungherese all'interno del più ampio quadro dell'Europa centro-orientale, riconoscendo i traumi storici e i contributi delle artiste donne trascurate, mentre fa riferimento al concetto di sfera pubblica 'sotterranea' di Georg Lukács e all'idea di 'doppio linguaggio'.

Fatti principali

  • Il libro 'Art in Hungary, 1956-1980: Doublespeak and Beyond' è stato pubblicato nel 2018.
  • Gli editori sono Edit Sasvári, Sándor Hornyik e Hedvig Turai.
  • L'editore è Thames & Hudson, con sede a Londra.
  • Il volume analizza l'arte ungherese sotto il regime socialista di stato di János Kádár (1956-1988).
  • Diciassette capitoli sono raggruppati sotto quattro titoli: Istituzioni, Discorsi, Mascheramenti e Atti linguistici.
  • Identifica tre livelli della scena artistica: arte ufficiale, arte conservatrice nazionale e arte neoavanguardista.
  • Il libro colloca l'arte ungherese in un contesto comparativo dell'Europa centro-orientale, facendo riferimento a Polonia, Cecoslovacchia e Jugoslavia.
  • Una recensione di Tyrus Miller è stata pubblicata su ARTMargins Online il 22 luglio 2019.

Entità

Artisti

  • Edit Sasvári
  • Sándor Hornyik
  • Hedvig Turai
  • Tyrus Miller
  • Lajos Kassák
  • Margit Anna
  • Dóra Maurer
  • Miklós Erdély
  • Victor Vasarely
  • Amerigo Tot
  • Imre Ámos
  • Lajos Vajda
  • Erzsébet Schaár
  • Júlia Vajda
  • Lili Ország
  • Tibor Hajas
  • Károly Halász
  • Bálint Szombathy
  • Endre Tót
  • Zsuzsa Szenes
  • György Lukács
  • Péter György
  • Gábor Dobó
  • Merse Pál Szeredi
  • Flóra Barkóczi
  • Lóránt Bódi
  • Klara Kemp-Welch
  • Dávid Fehér
  • Jószef Mélyi
  • Emese Kürti
  • Katalin Székely
  • Magdelena Radomska
  • Géza Boros
  • Daniel Véri
  • Edit András
  • Maja Fowkes
  • Ruben Fowkes
  • Júlia Perczel
  • Niklas Luhmann
  • János Kádár

Istituzioni

  • Thames & Hudson
  • ARTMargins Online
  • Stanford University Press
  • Akadémiai Kiadó
  • State University of New York Press

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Hungary
  • Los Angeles
  • United States
  • Poland
  • Czechoslovakia
  • Yugoslavia
  • East-Central Europe
  • Budapest
  • Stanford
  • Albany
  • Soviet Union

Fonti