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Il Collectif Maurice Florence rivisita le 'vite infami' di Foucault nell'era digitale

publication · 2026-04-23

Il Collectif Maurice Florence ha pubblicato 'Archives de l'infâmie', un libro che si confronta criticamente con il progetto incompiuto di Michel Foucault 'La vie des hommes infâmes'. La prefazione di Foucault, che si apre con 'Ce n'est pas un livre d'histoire', descrive un'antologia di vite singolari ridotte a poche parole, formando strani poemi. Il collettivo offre una lettura critica del testo di Foucault, considerando le nuove modalità tecniche e pratiche di archiviazione e autodescrizione nell'era della digitalizzazione e di Internet. Successivamente, perseguono questi effetti nella costituzione di un insieme di archivi. Lo studio evidenzia un paradosso nella concezione foucaultiana dell'infamia: la società si sforza di non lasciare scappare nessuno, ma si condanna a registrare ciò che costantemente le sfugge. Questo paradosso apre una riflessione sul potere che fa agire e parlare le persone, nonché sui nuovi regimi discorsivi, o 'favole'. Il lettore è invitato a comprendere il presente nel suo rapporto con il potere guardando al passato e misurando le distanze che ci separano da esso. Il libro è pubblicato da Éditions les Prairies ordinaires ed è stato recensito da Christophe Kihm su art press n°361 (novembre 2009).

Fatti principali

  • Titolo del libro: Archives de l'infâmie
  • Autore: Collectif Maurice Florence
  • Editore: Éditions les Prairies ordinaires
  • Si confronta con il progetto di Michel Foucault 'La vie des hommes infâmes'
  • La prefazione di Foucault afferma 'Ce n'est pas un livre d'histoire'
  • Il collettivo offre una lettura critica considerando digitalizzazione e Internet
  • Evidenzia il paradosso della società che registra ciò che le sfugge
  • Recensito da Christophe Kihm su art press n°361 (novembre 2009)

Entità

Artisti

  • Michel Foucault
  • Christophe Kihm

Istituzioni

  • Collectif Maurice Florence
  • Éditions les Prairies ordinaires
  • art press

Fonti