Il Vecchio Marinaio di Coleridge: Una Storia di Halloween tra Colpa e Redenzione
Arianna Capirossi analizza la ballata di Samuel Taylor Coleridge del 1798 'La ballata del vecchio marinaio', pubblicata nel 1798 e considerata un'opera fondante del Romanticismo inglese. La poesia si apre con una mano scheletrica e occhi ipnotici del vecchio marinaio, che costringe un invitato al matrimonio ad ascoltare la sua storia. Il marinaio descrive una nave che, dopo iniziali buoni auspici, rimane intrappolata tra ghiaccio e nebbia. Appare un albatro come messaggero favorevole, ma il marinaio lo uccide inspiegabilmente con la sua balestra, portando una maledizione sull'equipaggio. La nave diventa immobile sotto un sole cocente e si verificano eventi soprannaturali: appare una nave fantasma equipaggiata dalla Morte e dalla Vita-nella-Morte, che giocano a dadi per le vite dei marinai. Il marinaio è l'unico vinto dalla Vita-nella-Morte, condannato a vedere i suoi compagni morire e a vagare per la terra raccontando la sua storia per alleviare il suo cuore ardente. Il racconto incorpora immagini pagane (serpenti d'acqua con luce elfica) ed elementi cristiani (preghiere a Maria Regina). Dopo un viaggio purgatoriale, il marinaio torna a casa ma rimane maledetto a narrare il suo crimine. L'invitato al matrimonio, inizialmente spaventato, diventa 'un uomo più triste e più saggio', avendo appreso il segreto della vita: amare tutte le creature. L'articolo collega l'atmosfera soprannaturale della poesia ad Halloween.
Fatti principali
- La ballata del vecchio marinaio fu pubblicata nel 1798.
- La poesia è considerata un'opera fondante del Romanticismo inglese.
- Il marinaio uccide un albatro con una balestra.
- Appare una nave fantasma equipaggiata dalla Morte e dalla Vita-nella-Morte.
- La Vita-nella-Morte vince il marinaio in una partita a dadi.
- Il marinaio è condannato a vagare e raccontare la sua storia.
- L'invitato al matrimonio diventa più triste e più saggio.
- L'articolo è di Arianna Capirossi per MIfacciodiCultura.
Entità
Artisti
- Samuel Taylor Coleridge
- Gustave Doré
- Arianna Capirossi
Istituzioni
- Artspecialday
- MIfacciodiCultura