Attivisti per il clima si incollano ai dipinti Campbell's Soup di Warhol alla National Gallery of Australia
Due attivisti per il clima hanno incollato le mani ai dipinti Campbell's Soup I di Andy Warhol presso la National Gallery of Australia a Canberra. La protesta ha preso di mira le iconiche opere di Warhol a tema consumismo, che erano protette da vetro e sono rimaste illese. Il gruppo Stop Fossil Fuel Subsidies ha rivendicato la responsabilità, dichiarando su Twitter di voler evidenziare i pericoli del capitalismo e i sussidi australiani ai combustibili fossili di 22.000 dollari al minuto. Nelle riprese dell'incidente erano visibili scarabocchi blu sopra i dipinti. Le opere sono state temporaneamente rimosse e poi riappese. Questa azione segue analoghe proteste climatiche nei musei di tutto il mondo, tra cui la zuppa di pomodoro lanciata sui Girasoli di Vincent Van Gogh alla National Gallery di Londra e il purè di patate scagliato su Les Meules di Claude Monet al Museum Barberini di Potsdam, in Germania. Gli attivisti intendevano sensibilizzare l'opinione pubblica sui sussidi governativi ai combustibili fossili e sull'inazione riguardo al cambiamento climatico.
Fatti principali
- Attivisti si sono incollati ai dipinti Campbell's Soup I di Andy Warhol
- La protesta è avvenuta alla National Gallery of Australia a Canberra
- Stop Fossil Fuel Subsidies ha rivendicato la responsabilità dell'azione
- Le opere erano protette da vetro e sono rimaste illese
- Nelle riprese erano visibili scarabocchi blu sopra i dipinti
- I dipinti sono stati temporaneamente rimossi e poi riappesi
- Il gruppo ha citato i sussidi australiani ai combustibili fossili di 22.000 dollari al minuto
- Segue analoghe proteste climatiche nei musei che prendono di mira opere iconiche
Entità
Artisti
- Andy Warhol
- Vincent Van Gogh
- Claude Monet
Istituzioni
- National Gallery of Australia
- Stop Fossil Fuel Subsidies
- National Gallery
- Museum Barberini
Luoghi
- Canberra
- Australia
- London
- United Kingdom
- Potsdam
- Germany