Clemen Parrocchetti riscoperta in tre mostre in Italia e all'estero
Nel 2025, AR/GE Kunst a Bolzano ha inaugurato la prima mostra istituzionale dedicata all'artista italiana Clemen Parrocchetti (1923–2016), a quasi un decennio dalla sua scomparsa. Curata da Marco Scotini, Francesca Verga e Zasha Colah, la mostra intitolata "À jour" sarà visibile fino al 15 febbraio, con un focus sulle sue opere degli anni '70 che esplorano il lavoro femminile e le questioni femministe. Contemporaneamente, "Facile Ironia" al MAMbo di Bologna presenta le opere di Parrocchetti "Emancipata col matrimonio" (1974) e "Ultima alternativa = Potere vedovile". Un precedente riconoscimento include la partecipazione a "Il Soggetto Imprevisto 1978 Arte e Femminismo in Italia" presso FM Arte Contemporanea nel 2019. Parrocchetti si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1955 e ha tenuto la sua prima mostra nel 1957. Una significativa retrospettiva, "Oggetti di cultura femminile", è prevista per settembre 2025 al Museo Novecento di Firenze.
Fatti principali
- Prima mostra istituzionale di Clemen Parrocchetti inaugurata nel 2025 all'AR/GE Kunst di Bolzano.
- Mostra 'À jour' fino al 15 febbraio, curata da Marco Scotini, Francesca Verga, Zasha Colah.
- Focus sulle opere degli anni '70 che affrontano il lavoro femminile e le questioni femministe.
- Piccolo focus al MAMbo di Bologna all'interno della mostra 'Facile Ironia'.
- Riconoscimento nel 2019 a 'Il Soggetto Imprevisto 1978 Arte e Femminismo in Italia' presso FM Arte Contemporanea.
- Parrocchetti ha partecipato alla Biennale Arte di Venezia del 1978 con il Gruppo Femminista Immagine di Varese.
- Nata a Milano nel 1923, morta nel 2016; ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera, diplomata nel 1955.
- Prima mostra alla Galleria Spotorno, Milano, 1957.
- Sculture morbide che precedono il lavoro di Louise Bourgeois.
- Influenzata da Lotta Femminista di Padova e Silvia Federici.
- Ha prodotto grandi arazzi negli anni '80.
- Opere successive presentano motivi di insetti e sordità.
- Mostra a marzo 2025 al FRAC – Lorraine, Metz.
- Retrospettiva a settembre 2025 al Museo Novecento di Firenze, intitolata 'Oggetti di cultura femminile'.
- Retrospettiva curata da Marco Scotini e Stefania Rispoli, direzione artistica Sergio Risaliti.
Entità
Artisti
- Clemen Parrocchetti
- Marco Scotini
- Francesca Verga
- Zasha Colah
- Lorenzo Balbi
- Caterina Molteni
- Raffaella Perna
- Mirella Bentivoglio
- Milli Gandini
- Mariuccia Secol
- Louise Bourgeois
- Carla Lonzi
- Silvia Federici
- Maria Rosa della Costa
- Leopoldina Fortunati
- Antonio Parrocchetti
- Giampaolo Guidobono Cavalchini
- Sergio Risaliti
- Stefania Rispoli
- Massimiliano Gioni
- Caterina Iaquinta
Istituzioni
- AR/GE Kunst
- MAMbo
- FM Arte Contemporanea
- Fondazione Trussardi
- Biennale Arte di Venezia
- Gruppo Femminista Immagine di Varese
- Gruppo/Immagine/Creatività di Napoli
- Accademia di Belle Arti di Brera
- Galleria Spotorno
- Palazzo dei Diamanti
- Grand Palais
- FRAC – Lorraine
- Museo Novecento
- Archivio dell'artista
- Castello di Borgo Adorno
- Lotta Femminista di Padova
- Artribune
Luoghi
- Bolzano
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- Bologna
- Milan
- Varese
- Naples
- Venice
- Paris
- France
- Ottawa
- Canada
- Metz
- Florence
- Padua