L'editorial genderfluid di Clelia Ruth Schäfer 'Prendilo come un complimento'
La rivista KALTBLUT presenta un editorial e un film del brand di moda Clelia Ruth Schäfer, fotografato da Juri Tiedemann. La serie vede come protagonista il modello Adam Azzouzi di Majin Management, con make-up di Federica Bartolo, hair di Dustin Fischer e videografia di Viji Umuderi. Il progetto celebra l'espressione genderfluid, sfumando i codici tradizionali maschili e femminili attraverso silhouette che sfidano l'identità binaria. I design di Schäfer usano la moda come linguaggio per un'identità post-binaria, dove la morbidezza incontra la forza e la sartoria incontra la fluidità. L'editorial afferma che distinguersi e sconvolgere le aspettative sono affermazioni, non provocazioni. La chiave per l'auto-trasformazione è inquadrata come prendere la non conformità come un complimento.
Fatti principali
- Editorial e film di Clelia Ruth Schäfer
- Fotografia di Juri Tiedemann
- Modello Adam Azzouzi sotto contratto con Majin Management
- Make-up di Federica Bartolo
- Hair di Dustin Fischer
- Videografia di Viji Umuderi
- Pubblicato dalla rivista KALTBLUT
- Tema: espressione genderfluid e identità post-binaria
Entità
Artisti
- Clelia Ruth Schäfer
- Juri Tiedemann
- Adam Azzouzi
- Federica Bartolo
- Dustin Fischer
- Viji Umuderi
- Felix Beutgen
Istituzioni
- KALTBLUT
- Majin Management