Claudio Strinati nominato presidente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali
Il ministro Alessandro Giuli ha nominato il 78enne Claudio Strinati, storico dell'arte romano, come nuovo presidente del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici, con mandato che inizierà il 15 giugno 2026. Strinati, laureato in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico all'Università di Roma, ha iniziato la sua carriera nell'insegnamento ed è entrato al Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nel 1974. Ha ricoperto il ruolo di soprintendente per il polo museale romano dal 1991 al 2009. Riconosciuto esperto di arte rinascimentale e del Seicento, ha organizzato mostre su Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Tiepolo e Sebastiano del Piombo, collaborando anche con Rai e pubblicazioni come Il Giornale. Il Consiglio svolge un ruolo chiave nel consigliare il Ministero sulle questioni relative ai beni culturali.
Fatti principali
- Claudio Strinati nominato presidente del Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici
- Nomina effettuata dal ministro Alessandro Giuli
- In carica dal 15 giugno 2026
- Strinati ha 78 anni ed è di Roma
- È stato soprintendente per il polo museale romano dal 1991 al 2009
- È studioso di pittura rinascimentale e del Seicento
- Ha curato mostre su Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Tiepolo e Sebastiano del Piombo
- È stato editorialista per Il Giornale
Entità
Artisti
- Claudio Strinati
- Caravaggio
- Raffaello
- Tiziano
- Tiepolo
- Sebastiano del Piombo
Istituzioni
- Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici
- Ministero della Cultura
- Ministero per i beni culturali e ambientali
- Polo museale romano
- Università di Roma
- Rai
- Istituto dell'Enciclopedia Italiana
- Il Giornale
Luoghi
- Rome
- Italy
- Liguria