Claudio Olivieri: 'Infinito visibile' a Palazzo Ducale, Mantova
La mostra 'Infinito visibile' a Palazzo Ducale di Mantova presenta una ventina di opere di Claudio Olivieri (Roma, 1934 – Milano, 2019), provenienti dall'archivio recentemente istituito nel suo ex studio milanese. L'esposizione comprende pezzi dai primi anni Settanta agli anni Duemila che l'artista si rifiutò di cedere, tra cui pastelli, acquerelli e carte dipinte. Queste opere esemplificano il suo metodo di materializzare le idee attraverso il colore senza una marcata gestualità. La pratica di Olivieri, influenzata dall'Espressionismo Astratto americano e dalla Color-Field painting (in particolare Rothko), mirava a creare una luce interna inseparabile dalla materia. Utilizzava tecniche a spruzzo per distanziarsi dalla tela, evitando l'autoreferenzialità. Titoli come 'Hera', 'Phanes', 'Inoltre' e 'Barlume' riflettono la sua ricerca filosofica della luce come spazio spirituale. La mostra è allestita a Palazzo Ducale, Mantova.
Fatti principali
- Mostra 'Infinito visibile' a Palazzo Ducale, Mantova
- Presenta una ventina di opere di Claudio Olivieri (1934–2019)
- Opere dai primi anni Settanta agli anni Duemila dall'archivio del suo studio milanese
- Include pastelli, acquerelli e carte dipinte
- Olivieri influenzato dall'Espressionismo Astratto e dalla Color-Field painting
- Utilizzava tecniche a spruzzo per evitare il contatto con la tela
- Titoli che richiamano miti classici e concetti filosofici
- Mostra curata da Antonella Potente
Entità
Artisti
- Claudio Olivieri
- Mark Rothko
Istituzioni
- Palazzo Ducale
- Archivio Claudio Olivieri
Luoghi
- Mantua
- Italy
- Milan
- Rome